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Twilighters Twilighters: il fan-forum italiano di Twilight
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Tue Jul 22, 2008 9:10 pm Post subject: |
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Gazie Anto!!!!!!!!!!! continuerò il prima possibile!! strabaci! _________________ Destino?
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Mon Aug 18, 2008 6:58 am Post subject: |
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Perdonatemi il doppio post! ecco l'aggiornamento!
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Non pensò nemmeno per un attimo alla propria incolumità, non pensò al fatto che la licam le fosse quasi saltata addosso.
Ogni sera, uscendo dall’ufficio, passava dal vicolo.
Camminava lentamente, sperando di rivederli, si sentiva una bambina in cerca dei regali di natale.
Ma ogni sera tornava a casa con l’amaro in bocca.
Ogni sera, entrando, si accorgeva di sentirsi delusa nel trovare solo Agamennone che l’ attendeva.
“Sei proprio un bel cagnaccio lo sai?”
E sì, lo sapeva bene e scodinzola contento nel sentirselo dire.
“Ma preferirei un altro tipo di essere zannuto e peloso. Magari in jeans e maglietta.”
Sussultò al suono della propria voce, temendo quasi di essere sentita da qualcuno.
Le parole le erano uscite senza che se ne accorgesse nemmeno.
Erano già alcuni giorni, a dirla tutta, che si era accorta di desiderare di incontrare lui, piuttosto che la ragazza-lupo, ma cercava di attribuirne il motivo al fatto che aveva rischiato di divenirne il pasto.
Con un sospiro andò a mettersi la tuta e uscì col cane, per una corsetta sul lungo fiume.
Vorrei anche fare un po' di spam. Potete leggere la mia FF anche su questo forum:
http://ragazzelupo.forumcommunity.net/?t=17602952
Se vi piace ragazze lupo, non potrete farne a meno!  _________________ Destino?
SSS |
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Tue Aug 19, 2008 7:59 pm Post subject: |
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Continuo i miei deliri.
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Genna non amava particolarmente correre, veramente non amava il movimento in generale, e quei chiletti di troppo che si sentiva addosso ne erano la prova inconfutabile.
Quella sera aveva deciso di getto che era giunta l’ora di darsi una mossa.
Basta spaparanzarsi su una panchina a leggere mentre Agamennone correva per il parco! Questa volta l’avrebbe portato sul lungo fiume e avrebbero corso assieme!
Piegata in due, Genna si teneva la milza con una mano, mentre con l’altra si reggeva alla ringhiera del ponte.
“Ma perché mi vengono certe malaugurate idee?”
Agamennone, naturalmente, continuava ad abbagliare incoraggiante.
Si era divertito a farsi inseguire, lui!
Stava camminando e aveva ripreso a respirare normalmente.
Erano arrivati fino alla foce del fiume e il tramonto era un vero spettacolo.
Il colore che dava al cielo, era tanto bello che non poté fare a meno di fotografarlo col cellulare.
“Dai botolo, proviamo a correre un altro po’.”
Si girò e tornò indietro, rincorsa da Agamennone.
Scaricò la foto sul PC, era venuta benissimo, grazie all’alta risoluzione della fotocamera del suo cellulare.
Alla foce del fiume c’era lo scheletro di uno scivolo di una vecchia piscina, che si arricciava scuro sullo sfondo di un cielo viola e rosa.
Un aereo aveva lasciato la sua scia luminosa e si vedevano in lontananza alcuni surfisti cavalcare le onde alla foce.
Un particolare la incuriosì e zoomò il più possibile su uno di loro.
Mentre saltava un’onda l’oro rosso dei suoi capelli era illuminato dall’ultimo sole.
Si aggrappò a quella fievole speranza. _________________ Destino?
SSS
Last edited by deboraowl on Wed Aug 27, 2008 6:23 am; edited 1 time in total |
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sailor_vampire7

Joined: 24 Apr 2008 Posts: 565 Location: città dei vampiri...!
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Posted: Thu Aug 21, 2008 1:27 am Post subject: |
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wow...deb come sempre bravissima...questa ff e stupenda...!
posta presto...non vedo l'ora di tornare a casa per poter rientrare in chat...mi mancate tanto!
baci! _________________
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muztco

Joined: 06 May 2008 Posts: 60 Location: Lupolandia
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Posted: Thu Aug 21, 2008 7:48 pm Post subject: |
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che bella sta ff, e ch ebene che scrivi!
mamma mia, continua così, ch evai fortissimo!  _________________
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Thu Aug 21, 2008 9:01 pm Post subject: |
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Me commossa, adoro leggere i vostri commenti, sono molto vanitosa io!!
sailor_vampire7 ti aspettiamo!
Grazie Muztco!!
Ed ecco il settimo capitolo...sono in vena creativa!
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Le probabilità che fosse davvero lui erano minime ma non si lasciò scoraggiare.
Il giorno dopo tornò alla foce del fiume, ma il mare era calmo e solo pescatori popolavano il breve itzmo che separava fiume e mare.
Il suo pellegrinare la portava ancora ogni giorno nel vicolo ma ora andava col cane al fiume ogni sera e correva con lui per un po’ aspettando un altro giorno di vento di mare.
Era iniziata la primavera in anticipo quell’anno e il tempo era clemente, purtroppo per lei.
Sembrava che il vento non volesse accontentarla finché una sera uscì dall’ufficio che pioveva a dirotto e folate di aria fredda, per niente primaverile, le scompigliarono i capelli.
Tornata a casa, passando dal vicolo sempre più deserto, si cambiò in fretta, aggiungendo una giacca-a-vento lilla, alla sua solita tuta, che quel giorno era nera con bande bianche.
Appena fuori fu investita da una raffica di pioggia e sorrise radiosa, mentre i passanti la guardavano straniti, come si poteva sorridere a quel modo con tutta quella pioggia?
Ma loro non conoscevano quello che sapeva lei! _________________ Destino?
SSS |
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-_fairyinpink_-

Joined: 05 May 2008 Posts: 1658 Location: L' "assolatissima" Forks, vicino al MIO Emmettino...
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Posted: Sun Aug 24, 2008 10:08 pm Post subject: |
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Ragazze lupoooooooooo!!!!!!!!!
Amo quel librooooooo
Continua debbbbb! _________________ [img]http://img225.imageshack.us/my.php?image=twilighttrailer143ym9.jpg[/img]
[img]http://img225.imageshack.us/my.php?image=twilightxchange10102008vi9.jpg[/img] |
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ScarlettRose92

Joined: 12 May 2008 Posts: 38
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Posted: Tue Aug 26, 2008 6:33 am Post subject: |
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bella la storia...come inizio mi piace moltissimo!!!!!
posta presto!!!sono curiosissima di leggere il seguito!!!!
un SUPER-KISS!!!!!  _________________
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Wed Aug 27, 2008 6:20 am Post subject: |
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Come al solito non mi sono arrivati gli aggiornamenti del post e solo ora vedo i vostri commenti... -.-'
Grazie infinite! Eccovi ben due capitoli, anche xchè l'8 è davvero piccolo...
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Corse subito in direzione della foce, c’erano diversi minuti prima di arrivarci, ma Genna aveva fatto un po’ di fiato nel frattempo e riuscì a mantenere una buona andatura, non si fermò nemmeno una volta per riposarsi, la pioggia martellante che l’inzuppava.
Arrivò a destinazione completamente senza fiato, con i muscoli delle gambe che le tremavano per lo sforzo.
Forse aveva esagerato, non poteva mica incontrarlo fradicia e ansimante!
Si fermò a un passo dalla meta, non aveva nemmeno il coraggio di cercarlo con lo sguardo, tra gli altri surfisti.
Piegata su se sessa, le mani appoggiate alle ginocchia per stirare i muscoli intorpiditi, e capelli ormai fradici più neri che castani a ricadergli lunghi sul volto, cercò di riprendersi.
“Guarda che se corri in quel modo ti fai solo del male.”
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Il tocco di fresca acqua che sentiva sulla pelle non era la pioggia.
Non poteva arrivare solo un paio di minuti dopo?
Poteva basta darle il tempo per risistemarsi un po’, chiedeva troppo?
Cercò di drizzarsi con tutta la dignità che riuscì a trovare, nonostante il fiato corto.
Cosa doveva dire?
‘Ei, che strana coincidenza...’
No.
‘Bel temporale vero?’
Sempre peggio, meglio non dire nulla, lasciare che continuasse lui anche perché in realtà l’ultimo respiro che le era rimasto, se n’era andato al solo guardarlo.
Aveva la tuta da surf, nera slacciata fino a metà busto, la tavola sotto braccio e lo sguardo serio.
E i suoi occhi...
Verdi come li ricordava, ma ancora più belli.
Sembravano animati di vita propria, cangianti come foglie scosse dal vento e brillanti come rugiada.
Non servì parlare perché Agamennone venne all’attacco per difendere la sua padrona da quell’intruso, frapponendosi tra loro, abbagliando e ringhiando.
“Cuccia Aga, stai buono, è un amico.”
Agamennone si fermò ma continuò a ringhiare verso il licam che lo guardò tranquillo, finché anche l’altro non si calmò.
Agamennone gli annusò la mano e lui gli accarezzò la testa.
“Sarei un amico? Ne sei sicura?”
“Spero di sì.”
Sorrise appena, non distogliendo lo sguardo dal cane.
“Se sarà destino...”
E come era venuto se ne andò, passandomi affianco per raggiungere la macchina: una piccola Jeep nera.
La pioggia era finita e il vento stava rallentando. _________________ Destino?
SSS |
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ScarlettRose92

Joined: 12 May 2008 Posts: 38
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Posted: Wed Aug 27, 2008 9:10 pm Post subject: |
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era ora che si incontrassero!!!!evviva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
fantastici anke questi 2 mini chappy!!!!!
mi piace moltissimo questo tu modo di scrivere,...inoltre anke se questi tuoi chappy sono corti rendono molto di più di mille parole!!!!!
ankora bravissima!!!
un SUPER-KISS!!!!  _________________
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Thu Aug 28, 2008 6:27 am Post subject: |
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Più che un capitolo è un intermezzo...
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Il nome! Non aveva altro in mente che chiedergli il nome e se n’era dimenticata.
Sotto la doccia Genna, non poté fare a meno di lanciare un urlo frustrata, seguita subito dai guaiti preoccupati di Agamennone.
“Tranquillo botolo, tutto ok, è solo che alla tua padrona si arrotola la lingua e le parte il neurone ogni volta che vede quello lì.”
‘Quello lì’ si meritava di essere chiamato così!
Poteva dire due paroline in più almeno, presentarsi, va bene fare il selvaggio lupo della foresta ma così esagerava un po’.
Inutile prendersi in giro, tutto quel mistero glielo rendeva ancor più interessante.
Era così presa a pensare a lui che in quei giorni non aveva nemmeno disegnato una volta.
Non tutti lo sanno, ma il disegno, come qualsiasi altra disciplina, ha bisogno di allenamento.
Così Genna, ogni giorno, ritagliava del tempo per schizzare qualcosa, nella speranza che un giorno potesse utilizzare il suo estro anche sul lavoro.
Seduta al tavolo-inclinato da disegno, prese la matita e lasciò libero il pensiero con un sospiro.
Inutile dire dove la portò la mente.
Lo vedeva ancora nella penombra del tramonto, i capelli scompigliati, il fisico statuario racchiuso nella tuta, gli occhi splendenti nonostante avesse il sole alle spalle.
Il disegno non era niente male, soddisfatta lo rimirò, aggiustando qualche piccolo errore, poi cambiò idea, invece di lasciarlo tutto a matita, fece occhi e capelli con i pastelli colorati, come quelle foto in bianco e nero con solo alcuni particolari a colori.
L’indomani avrebbe eliminato gli errori che ora non vedeva, bisogna sempre fare così, lasciare del tempo perché la mente dimentichi il disegno e poi ricontrollarlo, è una tecnica infallibile! _________________ Destino?
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Wed Sep 10, 2008 12:52 am Post subject: |
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Ecco un altro capitolo! Aspetto con ansia i vostri commenti! 11
Sentendo sbattere la porta, Daria si alzò dal divano da dove stava guardando la TV.
“Alla buon’ora, dove sei stato con questo tempo da lupi?”
Si mise a ridere della propria battuta.
“Molto spiritosa, a surfare, non si vede?” Le mostrò la tavola chiusa nella sua custodia.
“E ti sei dimenticato che oggi toccava a te pensare alla cena, fratellino?”
“Ho ordinato pizza e cinese, arrivano tra mezz’ora.”
“Ma Alex, io ho fame!”
Avvicinandosi sentì uno strano odore coperto dal salmastro, un odore che conosceva e si mise a ringhiare.
“Che c’è ora? Se hai così tanta fame vai a vedere cosa c’è nel frigo.”
Nel frattempo aveva raggiunto la propria camera e, stava svuotata la sacca con la roba da surf, buttò la tuta nella vasca del proprio bagno, per lavarla.
“L’hai rivista vero?”
“Chi’”
“Non fare il tonto con me, l’umana del vicolo.”
“Sì, per caso, al lido del fiume, dove vado sempre a surfare.”
Lo disse come giustificazione, non era colpa sua se lei aveva scelto di andare a correre proprio lì, anche se a dirla tutta Alex l’aveva già vista altre volte e aveva posteggiato l’auto sul suo tragitto.
Daria però questo non lo poteva sapere.
Incominciò una discussione sulla sua totale mancanza di cervello, visto e considerato che quella ragazza sapeva cosa fossero, non poteva comportarsi così incosciamente.
Daria non capiva cosa ci trovasse in lei, era così scialba, comune.
“Non è affatto scialba, mi chiedo dove sia finito il tuo fiuto. Confondere la mancanza di sapore con la dolcezza!”
Le prese il naso tra le dita e glielo tirò per scherzare, sperando di distrarla e porre fine alla discussione.
Nemmeno lui riusciva a capire cosa l’avesse spinto a entrare nei suoi sogni per scusarsi, o del perché l’ attendesse nascosto sul tetto di uno dei palazzi del vicolo ogni pomeriggio per vederla.
Perché fosse sempre nei suoi pensieri.
O del motivo per cui quella sera non aveva resistito alla tentazione di parlarle.
Diamine, non le aveva nemmeno dato tempo per riprendere fiato!
E poi, neanche un sorriso, era rimasto impalato come un baccalà, senza presentarsi, lasciando quella frase ad effetto in sospeso, voleva fare il licantropo bello e tenebroso e ora probabilmente lei stava decidendo quando fosse pazzo.
Sdraiato sul letto, dopo la doccia, stava martellandosi la fronte con la mano, sperando di farci entrare un po’ di acume.
“Sei senza speranza Alex.”
Sua sorella gli si sdraiò affianco.
“Sappilo, lei non mi piace.”
“A te non piace mai nessuno, soprattutto se è una ragazza e mi si avvicina.”
“Carla mi piace.”
Carla era la loro vicina di casa, piccola curva ma sempre sorridente.
Era stata la prima ad avvicinarli al loro arrivo nel palazzo e da quel giorno era nata una simpatia immediata.
“Certo, avrà cento anni almeno!”
“Secondo te come ha fatto a capire chi siamo?”
“Io sarei più preoccupato di capire l’origine delle tue crisi.”
Alex voleva cambiare argomento, pensare a lei gli faceva ricordare la figuraccia di quella sera.
“E’ solo pazzia, sto troppo assieme a te.”
Nemmeno Daria voleva pensare ai suoi problemi.
Scoppiarono a ridere e quando suonò il campanello fecero a gara per vedere chi arrivava prima a prendere la cena. _________________ Destino?
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sailor_vampire7

Joined: 24 Apr 2008 Posts: 565 Location: città dei vampiri...!
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Posted: Tue Sep 16, 2008 10:37 pm Post subject: |
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wow Deb è stupenda questa ff...e Alex mi intriga moltissimo...continua così e posta presto!
baci _________________
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muztco

Joined: 06 May 2008 Posts: 60 Location: Lupolandia
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Posted: Thu Sep 18, 2008 11:20 pm Post subject: |
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woo0o0o0o0o00o0o0ow!
lo voglio anch'io un licantropo così!
a quando il nuovo chappy? *me troppo curiosa...*  _________________
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deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
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Posted: Sat Sep 20, 2008 10:38 pm Post subject: |
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Grazie per i commenti!! ora posto il nuovo chappy!
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L’ufficio era moderno, e molto luminoso, anche perché il mal tempo del giorno prima aveva lasciato un celo terso e la luce entrava dalle grandi finestre dell’ open-space dove lavoravano artisti e segretarie o meglio, Genna, l’unica segretaria, che si doveva sobbarcare commissioni, fotocopie e ricerche sia per il capo che per gli altri dipendenti.
Era faticoso a volte, ma a lei piaceva avere da fare, i lavori noiosi le facevano venire sonno.
Poi aveva una bella scrivania tutta sua, un PC fantastico, col migliore programma di grafica in circolazione e non era raro che avesse comunque un po’ di tempo per i suoi progetti artistici.
Come quella mattina.
Il capo non c’era e si respirava un’aria rilassata, così ebbe il tempo di correggere il ritratto del licam.
Le venne un’idea, mentre lo guardava, scannerizzò il disegno e lo copiò sul computer.
Caricando la foto del lido al tramonto, rielaborò il ritratto per adattarlo ad essa.
Ora il bel licam aveva come sfondo il cielo al tramonto e la guardava serio da un angolo dello schermo.
“Bello questo lavoro, l’ha fatto Matteo?”
La voce alle sue spalle era del Capo, con la ‘C’ maiuscola, il terrore di ogni grafico.
“Emm, no.”
“E di chi, Genna, non farmi perdere tempo, potrebbe interessarmi per un progetto, contatta subito l’autore, anche se è un esterno.”
Genna rimase a fissare il suo capo con aria sbigottita e lui pensò che oggi non doveva essere in giornata, perché se ne andò a chiudersi nel suo ufficio.
Jackson, il suo capo, era uno scozzese di quarantacinque anni, che si comportava come ne avesse avuti sessanta, di poche parole, non amava aspettare e tutti dovevano scattare a ogni sua richiesta, prima su tutte Genna.
Per la cronaca, non era assolutamente avaro come si dice degli scozzesi, anzi portava tutti alle cene aziendali ogni sei mesi e non mancavano mai gratifiche per i progetti andati a buon fine. Insomma severo ma anche generoso.
Così Genna prese coraggio e informò il suo capo che il lavoro l’aveva fatto lei.
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“Davvero? Anche la foto è opera tua? Nemmeno avevo riconosciuto il lido.
Il tipo che hai disegnato, chi è?
Devi chiedergli immediatamente l’autorizzazione per usare il suo ritratto.”
“Ma io non lo conosco bene, non so nemmeno come si chiama e poi come faccio a dirgli che gli ho fatto un ritratto?”
“Genna, questi non sono problemi miei, trovalo e diglielo, punto. Vuoi che usi il tuo lavoro per la ditta di articoli sportivi? Pagano piuttosto bene, in oltre potrebbero essere la prima di altre collaborazioni.”
Genna annuì poco convinta, già s’immaginava balbettante di fronte al licam e vedeva la sua fronte corrugarsi in un diniego.
“E se rifiuta?”
“Qualcosa mi dice che il tipo non ti dispiaccia, sei una bella ragazza, saprai convincerlo.”
Non poteva credere che avesse detto una cosa del genere.
Lei non si sentiva affatto bella.
Si osservò riflessa nello specchio esagonale del bagno.
Capelli scuri, né ricci né lisci, anche se oggi li aveva piastrati e li trovava lucenti, occhi banalmente castani viso assolutamente normale, sì simmetrico, con una boccuccia che non poteva dire brutta, piena e perennemente all’in su .
Forse non era poi così male, chissà, poteva anche piacergli.
Arrossì al solo pensiero. _________________ Destino?
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