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Twilighters Twilighters: il fan-forum italiano di Twilight
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| Se qualcuno dei Cullen dovesse morire;quale sacrifichereste?? |
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Message |
juliet91

Joined: 25 May 2007 Posts: 1126 Location: salerno
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Posted: Tue May 27, 2008 5:15 am Post subject: |
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| Baby Cullen wrote: | Juliet prometto...dammi un giorno e trovo il post...scusate ancora..madonna mi sento in colpa..
Grazie per i commenti..ragazze!! |
hai promessoooooooooooooooooooooo!!!!!
allora noi stemo qua ad aspettarte...  |
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TEMPEST
Joined: 10 Mar 2008 Posts: 156 Location: in un mondo tutto mio
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Posted: Tue May 27, 2008 5:39 am Post subject: |
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FANTASTICO il nuovo cap,nn vedo l'ora di leggere il nuovo cap
bacini
gio  _________________
<a><img></a> |
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Baby Cullen

Joined: 05 Dec 2007 Posts: 411
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Posted: Thu May 29, 2008 12:15 am Post subject: |
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Ciao...vedete sono tornata presto!!
Ecco il chappy che tutti aspettavate....buona lettura..
Non so come ma Alice era riuscita a portare un grosso gazebo al centro dello spiazzo, in modo da non correre il pericolo di essere visti troppo “luminosi”.
In più avevo preso dal suo enorme armadio un ombrellino da sole bianco.
Insomma non c'era alcun problema.
Diedi un occhiata agli invitati.
Tutti erano più o meno ancora addormentati; chi perchè non aveva veramente dormito, chi per stanchezza.
Rose, Jasper e tutti i Cullen erano nascosti sotto il gazebo e parlavano animatamente con Edward.
Lui sembrava calmo, più di quanto lo ero io.
Eravamo così diversi, anche quel giorno: io tutta avvinghiata per cercare di essere presentabile quanto lui, ed il mio angelo, con indosso solo un paio di jeans scuri e una giacca che gli aveva portato uno dei fratelli.
Improvvisamente voltò lo sguardo dalla mia parte.
Quei capelli ribelli scesero sul viso e le sue labbra fremettero un poco.
Alice mi abbandonò per Jasper e corsi da mio padre, che più di tutti sembrava sentirsi spaesato e fuori luogo.
-Bells, ma cosa ti è venuto in mente? Ho pensato che ti fosse successo qualcosa...
-No papà. E' soltanto che ora è il momento giusto.
Gli strinsi forte le mani. Era incredibile quanto scottassero.
Riconobbi nella sua espressione una certa tranquillità mista a preoccupazione.
-Papà, non avere paura. Andrà tutto bene.
-Mi fido più di Edward ora come ora. E lui mi ha detto di stare tranquillo.
-Fidati di lui almeno.
Annuì e mi guardò dalla testa ai piedi:- Wow, sei proprio bellissima. La mia bambina è cresciuta.
-Si Charlie. E ora se vuoi puoi anche dirmi la massima da rispettare durante l'inferno-matrimonio.
Quella parola lo fece smuovere in modo innaturale. Gli faceva un brutto effetto.
Gli sorrisi e vidi Carlisle chiamarmi con una mano.
Rideva come non lo vedevo da un po'. Sembrava un Dio o un angelo biondo venuto dal cielo.
Il prete, irriconoscibile con i pantaloni del pigiama ed una giacca pesante, attendeva inquieto l'inizio della funzione. Evidentemente non aveva gradito l'arrivo di Edward nel bel mezzo nella notte.
Nessuna marcia nuziale iniziò a suonare ma il canto magico dell'alba faceva da sottofondo.
Raggiunsi il piccolo altare ricoperto di fiori e Charlie abbandonò la mia mano, che strinsi ancora più forte a quella gelata di Edward.
Il pastore cominciò a celebrare quello che sarebbe stato il nostro matrimonio, questa volta senza intoppi, senza i licantropi a rovinarci quel momento.
Dopo circa dieci minuti arrivò il momento delle promesse. Tremavo dall'emozione.
-Amici e fratelli-disse il prete avvicinandosi a noi- oggi siamo qui riuniti per testimoniare l’unione tra queste due giovani ragazzi.
Edward e Isabella, con questa unione, si impegnano ad amarsi incondizionatamente, e per sempre, ad aiutarsi nel dolore e nella gioia. Isabella, Edward, sono molte le cose che oggi vorrei dirvi, che vorrei consigliare, ma ho deciso di ascoltare ciò che voi vorrete dirvi… Edward…-
Edward si spostò proprio di fronte a me. Mi accarezzò il viso e poi parlò:
-Bella, Ho sempre pensato che il nostro amore fosse più forte di ogni cosa. E ora ne ho la certezza assoluta. Abbiamo dovuto sopportare momenti di fragilità anche a causa mia e non smetterò mai di chiederti perdono per aver sconvolto la tua vita in questo modo. Però quello che sento, ciò che davvero per me rappresenta il nostro amore è descritto da Pablo Neruda, in una sua poesia...” E così, senza un foglia da cui leggere, ma prendendomi tutte le due mani, recitò la poesia:
“Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l'acqua nel fuoco.
Ecco. Questo è il sentimento che mi tiene legato a te. Isabella, tu hai catturato la mia attenzione dal primo secondo, in quella mensa affollata e rumorosa. Hai dovuto combattere con le tue paure e io con i miei limiti e ora siamo qua. Insieme. Io ti amo, ti amo per sempre.”
Tutto ciò mi fece commuovere. La mia era rimasta appesa ad un filo per lungo tempo e solo ora che potevo assaggiarla completamente capivo quanto realmente fossi fortunata. Fortunata di aver Edward come fidanzato, fortunata perfino di essere entrata in quel mondo spaventoso.Fortunata e basta.
Il pastore fece un cenno verso di me e pensai a misurare le parole per il mio discorso.
-Edward, io un discorso così bello non ce l'ho. Ma tu naturalmente lo sai questo. Sai quanto io sia pasticciona e poco puntuale. Qui davanti a tutti però tengo a dire che tu mi hai dato tutto. Mi hai cambiato in maniera irreversibile, e hai sacrificato te stesso per me. Una persona che stimo molto un giorno mi disse che quando perdi la persona che veramente più ami è come se il mondo , come se il tuo universo diventasse all'improvviso un lunga e asfissiante notte. Senza luna né stelle.
Beh, io con te ho sconfitto quella luna e ho scoperto qualcosa di nuovo e di magico. Io con te ho scoperto l'alba. Un'alba eterna e magnifica.”
Di sbieco vidi Alice asciugarsi una lacrima dal viso e Rose sembrava tesa ed emozionata.
Tutti erano emozionati, perfino lui, il mio migliore amico.
Jacob apparve da un angolo del gazebo. Non ero riuscita a vederlo da quella posizione.
Gli occhi lucidi facevano uno strano effetto in contrasto con la sua pelle scura ed i suoi muscoli.
Ero sicura però che quelle lacrime non erano solo di gioa. Non era naturale che piangesse per la felicità di vedere me ed Edward assieme.
La cosa mi rese un po' meno felice.
-Io vi dichiaro marito e moglie. Ora lo sposo può baciare la sposa.
Da dietro di noi arrivarono dei fischi di approvazione e giratomi verso Jasper ed Emmet gli lanciai un'occhiataccia.
Nonostante tutto però mi lasciai baciare e quel bacio fu la ciliegina sulla torta.
Fu uno strano bacio. Per la prima volta Edward sembrò...un po' più umano, un po' più spaventato.
-Mi vuole concedere di condurla fino al buffet, signora Cullen?-Mi fece Edward.
-Ma certo caro maritino. Alice è una pazza. Solo lei poteva mettere su in mezz'ora un buffet e tutto questo.
-Eheh, lei è Alice Cullen. Non te scordare.
-Afferrato il concetto.
Così ci dirigemmo verso gli altri invitati.
Un raggio di sole impertinente ci mostrò ironicamente la strada.
Beh che dite??????
Basoni
Baby Cullen _________________
Ti voglio bene tesora!!!
-vale-
...non ci sono fino al 21 ottobre...crycry... |
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juliet91

Joined: 25 May 2007 Posts: 1126 Location: salerno
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Posted: Fri May 30, 2008 12:20 am Post subject: |
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prima a commentsre....
wow
e come posso commentare??? qualsisi parola sarebbe futile.....
bellissimo chappyyyyyyyyyyyyyyyy!
davvero,matrimoni così nn se possono organizzare.
aspetto il prossimo....un mega bacione  |
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Baby Cullen

Joined: 05 Dec 2007 Posts: 411
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Posted: Fri May 30, 2008 5:30 am Post subject: |
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Davvero Juliet ti piace???
Che bello; beh è comunque il matrimonio che tutti aspettavamo...
Davvero sono contentissima che ti sia piaciuto....
Grazie
Basibasi
Baby Cullen _________________
Ti voglio bene tesora!!!
-vale-
...non ci sono fino al 21 ottobre...crycry... |
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Gioppy_91

Joined: 25 Dec 2007 Posts: 407 Location: Riccione
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Posted: Sat May 31, 2008 5:13 am Post subject: |
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Ma che bello questo capitolo!!!
Bravissima!
magari avere 1 matrimonio così e soprattutto 1 ragazzo come Edward...
posta presto
baci ^^ |
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juliet91

Joined: 25 May 2007 Posts: 1126 Location: salerno
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Posted: Tue Jun 10, 2008 9:25 pm Post subject: |
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postaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa  |
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Baby Cullen

Joined: 05 Dec 2007 Posts: 411
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Posted: Tue Jul 08, 2008 5:50 am Post subject: |
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Posto e basta perchè so che ogni mia scusa per un ritardo così grande corrisponderà ad un esecuzione immediata( scegliete voi tra impiccagione o morso di vampiro... )
Continuo Matrimonio
Edward mi afferrò la mano con delicatezza e mi condusse verso Alice ed Emmett.
-Mi vuole seguire, Signora Cullen?- Chiese, trattenendo un sorriso.
Per un attimo non risposi.
Era quello che avevo sempre temuto, un legame così intenso da durare per tutta la vita.
Ma, arrivati a quel punto, mi sentivo libera, finalmente in pace con me stessa.
Felice di stare con Edward senza nascondermi o battermi per la nostra unione così "diversa".
Era una bella sensazione.
-Certo, caro maritino.
Mentre lui mi teneva a braccietto diedi una sbirciatina alla fede.
Sul mio dito, sulla mia mano che si muoveva frenetica perdeva molto del suo fascino misterioso.
Alice e Rosalie mi portarono via da Edward e lo guardai leggermente preoccupata: insieme le sorelle Cullen erano un mix esplosivo.
Eppure notai subito che nessuna delle due aveva in mente di farmi domande scomode o rivelazioni incredibili.
Vidi subito invece che erano commosse, forse troppo per delle vampire; così fredde e impassibili.
-Ragazze- Cominciai:- Che c'è? Non ditemi che le due famose sorelle si sono commosse?
Giacchè mi pareva una idea scema non mi aspettai una risposta, nè negativa nè positiva.
E invece fu Rose a parlare:- Bella, il fatto è che..oggi...abbiamo visto Edward finalmente felice. Ed è tutto merito tuo.
Strabuzzai gli occhi stupita.
Rose che mi ringraziava con le lacrime agli occhi era un spettacolo che non si vedeva tutti i giorni.
Strinsi le sue mani e mi venne voglia di abbracciarla.
Alice intanto rimaneva silenziosa. Giocava con l'orlo del suo vestito e fissava Edward negli occhi, come se stessero parlando animatamente.
In effetti era una cosa possibile, viste le doti dei due fratelli.
Rosalie ritornò da Emmett e raggiunsi Alice.
-Ehi, cos'è quella faccia?
Lasciò il lembo di tessuto e alzò lo sguardo. C'era qualcosa che non andava.
-Non è nulla...
-Alice, non saprò leggere nella mente come mio marito- E dicendo quella parola quasi mi strozzai:- Ma capisco quando la mia migliore amica pensa a qualcosa...
Si girò di spalle e si strinse le spalle con le braccia esili.
-Non è così facile da spiegare. Bella ora che tu ed Edward siete sposati...non possiamo più aspettare. E penso che la cosa possa preoccuparti, visto che sei tu quella coinvolta. Hai passato un periodo orrendo e non possiamo assicurarti nemmeno un pò di pace..
Quando capii che si riferiva alla nostra partenza per l'Alaska mi tranquillizzai. Era incredibile che stesse male per questo..
-Alice, io non aspetto altro. So che ne ho viste delle belle ma è questo che voglio. Finchè non andremo via non starò tranquilla. Il periodo di pace lo potrò prendere dopo. Ho tutta una eternità davanti a me.
-Si ma, non hai paura di lasciare tutto? Tutto quelle che credevi fosse la tua vita?
La domanda risuonò violenta nella mia testa.
-Penso che sia la cosa più giusta. Col tempo tutti quelli che conosco finiranno per dimenticare la loro imbranata Bella. E chi può dire che non ritornerò mai? Magari se riuscissi a controllarmi?
Alice sembrava più calma e mi prese una mano finalmente sorridendo.
-Bella, come ti sembra la festa?
-Troppo. Come hai fatto ha preparare tutto in 30 minuti? Dovresti occuparti di matrimoni, sai? Sei proprio adatta.
-Zitta tu. Che stavi per rovinare tutto...
Finimmo quella discussione ridendo. Era il meglio che potessi chiedere.
Mentre stavamo andando da Jasper Alice parlò di nuovo.
-Vai da lui. E' nascosto li tra gli alberi e non mi sembra cortese lasciarlo li da solo.
Per un momento non capii a chi si riferisse ma quando mi indicò un punto subito fuori dal gazebo realizzai.
Jake. Era appoggiato ad un albero. Il sole illuminava la sua pelle scura.
-Non credi che Edward possa innervosirsi?
-No amore. Ormai sei sposata con me.
Apparì dal nulla e mi cinse i fianchi con decisione.
-Grazie, saprò ringraziarti più avanti.
Lo baciai sulle labbra e mi allontanai dal folto gruppo.
Arrivai fino al limite del gazebo e provai a chiamare Jacob.
-Pss, ehi Jake. Sei sordo?..
Dopo circa mezzo minuto lo vidi voltarsi quasi annoiato.
Ero così strano vederlo in smoking, di solito il suo abbigliamento era costituito da un semplice paio di bermuda.
-Ti sei svegliato?- Dissi, con un pò di stizza.
-Non puoi pretendere di chiamarmi con quel tono di voce.
-Scusa, Puoi venire un attimo?
Si girà quanto bastava per vedermi tutta. Non sembrava che la mia tenuta lo affascinasse in alcun modo.
-Vieni tu.- Rispose, sorrendo
Calcolai la distanza che ci separava e conclusi che erano troppi.
-Non posso, ti ricordi che abbiamo quel problemino con la luce del sole...?
Finse di pensarci su.
-Non ho ancora capito bene, ma i vampiri muoiono o irradiano arcobaleni? Perchè nel primo caso faccio venire subito Edward.
Gli lanciai uno sguardo pieno d'odio. Possibile che non potesse essere serio per più di un nanosecondo?
-Bella Swan, o meglio Bella Cullen, non temere, c'è ombra qua...
Pensai di non andare, di tornare tranquillamente da Edward dicendo che Jacob non aveva gradito la mia visita.
E invece mi lasciai trascinare da lui, non so per quale motivo.
Feci un passo, e poi un altro, e mi nascosi all'ombra dell'albero.
-Contento? Ora ho rischiato la vita per te. Aspettavi una prova del genere, no?
Il tono della mia voce lo infastidì un pò.
-Se proprio come lui. Ora anche sposata. Ora so che al peggio non c'è mai limite.
-Sei davvero divertente. Però sei venuto, a cosa devo questo piacere?
Si passò una mano fra i capelli e guardò il cielo per un attimo.
-Ho solo pensato che senza la mia presenza avresti sentito che qualcosa non andava. Non è così?
-Forse. Ora però dobbiamo parlare.
-Di che cosa Bella?- Sembrava improvvisamente troppo serio e teso, come se si fosse accorto di qualcosa di fastidioso:- Che altro dobbiamo dirci? Hai scelto lui e ho capito. Pensavo che avresti cambiato idea se avessi smesso di tartassarti. E invece sei ferma nella tua decisione. E' come se questa situazione volesse uccidere..tarpare la ali a noi due. Sai, una cosa come Verona e Giulietta e Romeo....
Giulietta e Romeo.
Edward era Romeo; e allora Jake che ruolo interpretava?
-Non posso partire sapendo che stai ancora soffrendo. La felicità che mi riempe il cuore quando penso ad Edward si desintegra quando appari tu. Non posso vivere se uno dei due soffre. E' vero, forse un pò ti ho amato, ma ora ho fatto la mia scelta. Promettimi che non farai mai cose stupide...
Le stesse parole che Edward mi aveva detto quella maledetta sera nella Foresta, le stesse che mi avevano spaccato il cuore...
Jake mi prese per un polso e ci avvicinammo troppo.
-Non chiedermelo. Non sono Edward, non ho il suo auto-controllo.
-Jake, per favore.
-No.
-Cosa devo fare? Qualunque cosa...
I suoi occhi bruciavano nei miei e le sue mani erano fin troppo bollenti.
-Una cosa, dimmi che non verrai più e che non penserai più a me.
Tutto si bloccò e mi preparai a rispondere.
Eppure non parlai, mi limitai a sfiorargli le labbra con un dito affusolato.
Le nostre labbra si incontrarono ma non come labbra che si amano.
Come addio forse, o come segno di amicizia.
Mi staccai senza sembrare brusca e gli afferrai la mano.
-Jake, sarai sempre qui.
E portai una mano sulla mia testa.
-E tu sempre qui.
E si portò un dito al cuore...
Non feci in tempo a voltarmi che era sparito.
Solo una brezza leggera rimaneva del suo passaggio.
Mi contrinsi a pensare che era meglio così, che non si poteva avere tutto.
Jake avrebbe trovato la ragazza giusto, con o senza imprinting.
Io non ero fatta per lui. Ero solo fonte di dolore e di guai.
La voce soave di Edward risuonò nella mia testa:- Bella Addormentata del Bosco dove sei?Non ti voglio perdere ancora..
Mi risvegliai dai miei pensieri e ritornai alla realtà:- Sono qui.
Velocemente mi trovai tra le sueo braccia e ritrovai un pò di sicurezza.
-Non è andata come speravi?
-Non proprio- Dissi.
-Ha capito. Pensa che infondo lo stai facendo per lui. Fa solo fatica a pensarci insieme.
-Nient'altro?
-No. E' calmo.
Trassi un sospiro di sollievo.
-Edward..- Presi il suo viso fra le mani:- Portami via.Via da tutto questo.Ho bisogno di sentirti.
Annuì e mi baciò.
-Ora parlo con Carlisle e gli dico che sei stanca.
-Grazie.
Salutammo tutti e mi fiondai dentro la Volvo.
Quando anche Edward salì mi voltai verso di lui.
-Pronta per la nostra notte di nozze?
-Beh, più che notte direi giorno...- Aggiunsi..
-Siamo diventate fiscali???
Mi lasciai portare fino a Casa Cullen.
Anche se Edward sapeva benissimo che sarei potuta salire in camera alla sua stessa velocità mi prese in braccio e mi strinse forte.
Quando entrammo nella stanza dubitai di essere ancora nella stessa casa.
Alice aveva messo il suo zampino: il letto dorato era più centrale ed era cosparso di petali bianchi.
Sulla scrivania giaceva una lettera, scritta di fretta da qualcuno che non aveva tempo da perdere.
La afferrai e feci per aprirla ma Edward me la strappò dalle mani, sorridendo.
-Tocca a me leggere.
Non fece resistenza e mi accomodai sul letto.
"Cari Edward e Bella- Disse, schiarendosi la voce:-Vogliamo davvero che comprediate la gioia che ci da il vedervi finalmente uniti ufficialmente. Sono successe tante cose e da una parte ci dispiace ma dall'altra parte abbiamo combattuto per qualcosa di vero. L'amore. Non quello fra due vampiri, destinati ad appartenersi per sempre ma l'amore fra un vampiro e un umano. Un rapporto così fragile e difficile che bisogna maneggiarlo con tutta la cura possibile.
Ora Bella è una Cullen.
Esme è morta per tutti noi e dobbiamo renderle onore e fare tutto ciò che lei desiderava.
Sperando che il nostro regalo vi piaccia.
I CULLEN."
Presi la busta vicino alla lettera.
Erano due biglietti per l'Italia.
-Tu sai che cosa significa questo?- Chiesi, guardando Edward incredula.
-Avranno voluto fare le cose in grandi.
-Beh, l'Italia va bene. Basta che non andiamo a fare una visitina ai Volturi.
-Tranquilla amore. Non ci penso neanche.E comunque con il sole come faremo?
Edward mi strinse più forte:- Pensiamo a noi ora.
Avevo bisogno di sentirlo con me, forse in quel momento più che mai.
Se avesse saputo che cosa mi frullava per la testa si sarebbe oltremodo preoccupato.
Era fatto così e non intendevo cambiarlo.
Accarezzai il suo petto nascosto sotto la camicia lucida.
Era così bello e perfetto...
Non fece resistenza e mi lasciò fare. Le sue labbra erano fresche e correvano agili lungo il mio collo.
Non c'era nulla di più bello, nulla per che non desiderassi tanto.
Ero cambiata tantissimo, troppo per poter essere la stessa Bella Swan.
Non avevo più paura, e nemmeno Edward m'intomoriva con la sua forza sovraumana.
Solo il fatto che mi ero lasciata trasformare in un vampiro mi avrebbe riservato un posto d'onore fra le "brave ragazze, diventate cattive".
Ma non ne ero dispiaciuta.
Perchè dispiacersi per essere diventata più bella e forte?
Edward si staccò con dolcezza e si piazzò proprio di fronte a me.
Era incredibile stragli accanto.
I suoi occhi si erano tinti di una tonalità mai vista prima, un'oro più pura e luminosa.
Si poteva annegare nei suoi occhi.
Mi ubriacai, mi drongai della sua presenza tanto che lo strinsi più forte per non farlo mai più andar via.
-Sposati.- Disse, sorridendo quasi con fare malizioso.
-In effetti. Non è così male. Aggiungi anche che il nostro patto è saltato. Beh, non poteva andare meglio.
-Hasi sofferto e non lo dimenticare. Non è stato un periodo tranquillo.
-Ne è valsa la pena.
Improvvisamente lo vidi alzarsi e camminare verso la porta.
-Dove vai? Non penserai mica che ora che siamo sposati tu potrai girare per Forks cercando un'altra umana col sangue dolce?
Si voltò e fece una smorfia.
-Alice ha preparato una sorpresa. Prendi quella scatola e cambiati.Sono proprio curioso.
Lo guardai smarrita e lo vidi sparire magicamente.Sul suo viso un sorrisetto compiaciuto.
Con il terrore negli occhi mi avvicinai al pacco.
Per un momento, per quanto breve, sperai che fosse uno di quei clown che escono dalle scatole, scatenando le paure più grandi nei bambini.
Anche una bomba-regalo mi andava bene.
Eppure sapevo di che si trattava.
Alice ne parlava da mesi.
Forse era stata la prima cosa che le era apparsa dopo avermi vista.
Presi il pacco in mano e lo risposi con cura sul letto.
Alzai il coperchio.
Mi era andata bene: almeno non era giallo canarino o rosa confetto.
Era una camicia da notte blu, con particolari in pizzo.
Probabilmente era in seta perchè le mie mani non riuscivano a tenerla stretta nonostante fossero abbastanza agili.
Feci uno sforzo e la indossai.
Non mi stava affatto male.
Bella Swan a quel modo sembrava un pò meno goffa e più femme fatale.
Soffocai una risatina al pensiero.
Scendeva leggero e morbido e ammorbidiva i miei fianchi troppo spigolosi.
Trovai una seconda lettera, o meglio un pezzo di carta piegato in due.
"Bels metti questo e vedrai che Edward si metterà a sbavare come tu non hai mai fatto in vita tua. Tua cognata Alice( che ci capisce qualcosa...)"
Sorrisi e attesi Edward.
Avrei voluto stendermi sul letto, fingendo almeno un pò di seduzione ma mi sentivo troppo finta nel ruolo della predatrice.
Toccava a Edward quella parte, lui la conosceva a meraviglia e mi andava più che bene.
Non avevo intenzione di fare nulla quel giorno, ma non perchè Alice la pensava diversamente.
Era sempre la nostra prima notte insieme, solo con un pò più di luce.
Il ricordo delle nostre serate intime, dove eravamo una cosa sola, mi apparivano lontane quasi scolorite. Come se il nastro della nostra vita avesse aumentato di velocità in modo vertiginoso, o addiritura come se la mia mente avesse cancellato quei momenti.
Momenti dove Edward riusciva a spazzare via tutti i pensieri maligni, dove esistevamo solo lui ed io. Solo io e il mio vampiro buono e dall'animo gentile.
Desideravo toccarlo, desideravo sentire la sua risata spensierata vicino al mio orecchio, avevo bisogno di respirare le suo parole.
Avevo bisogno di un contatto, avevo bisogno di sapere che non fosse un sogno troppo lungo.
La porta si aprì senza il minimo rumore ed Edward entrò.
Era fantastico.
Indossava un accappatoio blu, in coordinato con la mia sottoveste.
Intravidi le linee del suo petto candido e marmoreo.
Mi vennero dei leggeri brividi.
Camminò verso lo stereo e premette un pulsante.
Una musica soffusa si diffuse nella stanza.
-Come sto?- Chiesi, senza pensarci su.
Mi squadrò e si portò una mano sotto il mento.
Sembrava divertito ma vedevo che era curioso, incredulo.
-Alice aveva completamente ragione. Se ti avessi incontrata così sarei stato disposto a morderti davanti a tutto il liceo.
Mi mordicchiai il labbro inferiore e sorrisi:- Sai che questo è un regalo privato. L'ipotesi di andare a scuola con questa cosa è fuori discussione.
Si stese accanto a me e si mise a giocare con le mie dita.
-Pensi mai a cosa sarebbe stato se non avessi incontrato me?Sarò intelligente e di bell'aspetto ma ho quasi un secolo più di te e ti ho fatto rischiare la vita più volte.
-Direi che di bell'aspetto è molto riduttivo. E comunque preferisco te a Mike Newton.
-E a Jacob?
Queste domande non mi sembravano molto giuste in quel contesto.
Possibile che il nome di Jacob dovesse sempre comparire nei nostri discorsi?
-Senti, io sono che dall'esterno il rapporto tra me e Jake può sembrare molto intimo, forse più di un'amicizia, ma è tutto molto più complicato.
Jake mi ha dato tanto ma le cose tra di noi sono difficili, direi impossibili.
Tra di noi, Edward, esiste qualcosa che nessun'altro mi darà mai perchè tu hai affidato il tuo cuore a me senza preoccuparti che ne fossi all'altezza.
Io ti appartengo, ora più che mai.
Ti amo Edward e sono sicura che se non ci fossi stato, io non mi sarei sentita così felice. E vorrei dimostrarlo..ed invece riesco solo a farti preoccupare. E non dire che non è vero!
-Non lo dirò...- Disse, leggermente teso nel viso, guardandomi.-Ma ho sempre saputo che sarebbe stato molto difficile. Darei la vita per te e fino ad ora sei stata tu quella che si è sacrificata per noi. Oltre ad Esme.Devi capire che tu sei stata e rimani una ventata di freschezza dopo un secolo di vita. Non permetterò a nessuno di portarti via da me, ucciderei per te.
-Lo so, hai già dato prova del tuo istinto vendicativo.
Cercai di spostare la conversazione verso qualcosa di più leggero.
-Cioè?-Disse, alzando gli occhi improvvisamente, interdetto.
-Cioè Victoria e James per primi, poi tutto quello che mi hai fatto passare. Ti ricordi quando Alice mi ha rapita per allontanarmi da La Push?
Ritornò più calmo:- E se fossi io adesso a rapirti?
Detta così, con quella voce corposa e setosa, la cosa mi attirava molto.
-Portami via.
Sembrava tutto troppo idilliaco, troppo per essere reale.
-Riuscirai a sopportarmi?
-Spero- Rispose.
Presi il cuscino e feci per tirarglielo.
Edward mi prese per il polso e mi rimise al mio posto.
Con l'altra mano segnò leggero i contorni del mio viso, con faceva sempre.
I suoi occhi erano così belli e di una bellezza malata.
Eppure c'era qualcosa che mi faceva sentire come i primi giorni a scuola.
Cercavo la sua figura dappertutto come se ormai non potessi vivere senza.
Appoggiai la schiena contro il letto freddo e duro e mi lasciai cullare dalla ninna di Edward, che canticchiava piano.
Il suo respiro, forse per la prima volta irregolare, lo sentivo nell'orecchio, fresco e eccitante.
Mi avvicinai ancora di più per assaporare il suo profumo, un'essenza sconosciuta e ultraterrena.
"Ogni volta che scappavo dal tuo viso, avrei voluto stringerti a me e non lasciarti mai più andare via..."
Sussurrava a bassa voce, in modo quasi impercettibile...
E mi piaceva sentirmi imprigionata da lui, così protetta, così al sicuro e appropriata.
Mi baciò con foga, in modo inaspettato.
Le sue labbra correvano veloci lungo il collo, agili e pronte.
Fredde.
Io rimasi complice e nello stesso tempo succube di quel piacere tanto agognato.
Era il paradiso, no, era l'inferno. L'inferno che bruciava attorno a noi e che soffocava il nostro piacere.
Sotto le mie mani il suo petto tremava, e io lo stesso.
Era un bene che nessuno dei due andasse di fretta.
Le emozioni arrivavano lente, con intensità.
A volte capitava di aver paura di sensazioni tanto forti.
Chiusi gli occhi e sentivo solo la sua voce e la musica in sottofondo, così giusta.
La sua mano gelida disegnò una linea lungo la mia schiena e mi bloccò quando incontrò l'elastico dell reggiseno.
Esitante lo slacciò e io gli tolsi l'accappatoio.
Sentii dentro di me uno slancio, una voglia impossibile da immaginare.
Silenziosamente, a poco a poco, ci stringemmo sempre più nella nostra intimità finchè, come in un film romantico, non vidi in lui la luce.
Una luce potente e forte, capace di illuminare il mio viso sfatto e innamorato.
Da lui dipendevo senza scampo.
Mi lasciai cullare così dai nostri respiri frettolosi, finchè affondai il viso sul suo petto.
Ah, mi ero scordata di dire che era un romanzo..!!!!
bacioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
baby cullen _________________
Ti voglio bene tesora!!!
-vale-
...non ci sono fino al 21 ottobre...crycry... |
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juliet91

Joined: 25 May 2007 Posts: 1126 Location: salerno
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Posted: Tue Jul 08, 2008 9:53 pm Post subject: |
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ma tu te rendi conto del capitolo che ci hai dato????
cioè....sono senza parole.giuro.
è stupendo,bellissimo,praticamente da togliere il fiato.
meno male che sei tornata,se no veraemnte partivamo per venirte a torturare e costringere a postare.
aspettiamo il prossimooooooooooooooo  |
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Baby Cullen

Joined: 05 Dec 2007 Posts: 411
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Posted: Tue Jul 08, 2008 10:12 pm Post subject: |
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davvero ti piace?????
Ma tessora mi vizi così.....ok.
L'epilogo, e dirlo mi fa sentire male, lo posterò a breve...
E magari continuerò la mia ff originale MY ANGEL, MY TEMPTATION che ho abbandonato.
un bacioneeeeeeeeeee
baby _________________
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-vale-
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Baby Cullen

Joined: 05 Dec 2007 Posts: 411
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Posted: Sun Jul 13, 2008 5:54 am Post subject: |
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Epilogo.
Edward Cullen
Continuavo a accarezzare i capelli di Bella con delicatezza.
Il suo viso pallido e tranquillo era una gioia immensa per il mio animo.
Non c'era nulla che desiderassi di più.
Eppure, anche se eravamo sposati, anche se lei era una vampira, la volevo come la prima volta a lezione.
Con quell'ingordigia proibita.
Era quel vino pregiato e proibito, era l'essenza sacra.
Si girò verso di me e chiuse per un momento gli occhi.
Poi parlò, afferrando con disinvoltura il mio braccio:- E' strano pensare che questa sarebbe dovuta essere la nostra prima notte. Come ti ho convinto a lasciarti andare? Non sono così decisa o affascinante..
Stupida e modesta come sempre.
Infondo non c'era voluto molto sforzo per lasciarmi andare a quel desiderio, era lì e aspettava di esplodere come una bomba dentro di me.
-Penso che tu abbia molte cose affascinanti.
Non fu soddisfatta della mia risposta ma sembrò non voler insistere.
Cercavo un modo carino per poter concludere la nostra avventura, come uno scrittore che tenta di porre fine al proprio romanzo con la frase giusta.
Era piuttosto difficile.
Improvvisamente Bella mi fu sopra e mi baciò con tutta la passione che il suo corpo esile poteva contenere: le sue labbra correvano veloci ed erano estremamente morbide.
Faceva davvero quell'effetto?
Un brivido lungo la schiena e un brivido gelato e poi più nulla.
Mi chiesi se anche lei, durante i suoi anni da umana con me , provasse quelle emozioni e a giudicare dalle sue reazioni preoccupanti mi risposi con un si.
Mi mancavano le sue gote rosse e il profumo del suo sangue caldo.
Però amavo molto anche la nostra intimità e i giochi insieme a cui non avrei mai potuto rinunciare.
-A che pensi?- Mi fece.
-A nulla.
-Non si può pensare a nulla.
-E invece posso. Sono dotato in tutto no? Ho anche questo potere magico alla Harry Potter.
-Stupido che sei.
La strinsi ancora più forte e le mie labbra si dischiusero a pochi millemetri dalla sua gola.
Le lenzuola dorate erano leggere e fresche su di noi.
-Non ti sembra di vivere in un film?
-Un horror movie, forse.- Risposi, cercando di essere sarcastico.
-No Edward. Una storia d'amore appassionante e travagliata. Una di quelle che non si scordano mai. Una di quelle che restano immutate nei secoli...
-Si è questa è la nostra favola...
-C'è anche la ninnananna fatata, il bel principe, la ragazza distratta e indecisa. Il cattivo e gli aiutanti...
-Che nome vorresti che avesse?- Dissi, guardandola fissa negli occhi.
-La ninna nanna del vero amore.
Rimasi sbalordito davanti alle sue parole. Non mi sarei immaginato nulla di simile.
Sentiva davvero quello che sentivo io, eravamo in perfetta simbiosi.
Uniti per l'eternità
-E vada per la ninna nanna del vero amore.
-Ci sari sempre Edward?
-Per sempre. A meno che tu non decida di voler scappare via.
-No Edward. Ti amo. Ti voglio. Per sempre.
Finita. Ecco l'epilogo di questa ff.
Ragazze, vorrei ringraziare davvero tutte le twilighters che mi hanno seguito in quest'avventura, a partire dalla mia Vale che ha testato i chappy senza dire mai nulla e poi juliet91 che è sempre stata presente.
Grazie davvero ed un grosso bacio...!!!!!!!!!!!!!
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-vale-
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juliet91

Joined: 25 May 2007 Posts: 1126 Location: salerno
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Posted: Mon Aug 04, 2008 10:21 pm Post subject: |
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amore...ma che fai mi ringrazi???
ma nn si pensare proprio!!!!!
sono IO che DEVO ringraziare te per questa stupenda ff,per tt le emozioni che mi hai fatto provare e per la stupenda avventura che a tutte noi hai dato la possibilità di leggere.
mi mancherà tanto qst ff,davvero.
e scusami tanto se ho tardato a commentare....
GRAZIE mille di tutto,davvero.
aspettiamo noi tutte cn ansia una nuova ff.
un bacio grande....con affetto,Juliet  |
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Baby Cullen

Joined: 05 Dec 2007 Posts: 411
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Posted: Mon Aug 04, 2008 11:02 pm Post subject: |
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Speravo in una risposta.
GRazie Juliet, mi sto commuovendo davvero dopo aver letto tutte le cose belle che mi hai detto..
Dai questa ff non e' una delle migliori presenti ma ce l'ho messa tutta.
Non sara' mai il vero Breaking Dawn e dal 2 agosto ne abbiamo la conferma ma almeno per questi mesi speravo davvero che vi piacesse la mia storia...
Basibasi _________________
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