 |
Twilighters Twilighters: il fan-forum italiano di Twilight
|
| View previous topic :: View next topic |
| Quale personaggio preferite? |
| Dankan |
|
25% |
[ 5 ] |
| Calcipher |
|
45% |
[ 9 ] |
| Lucas |
|
30% |
[ 6 ] |
|
| Total Votes : 20 |
|
| Author |
Message |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Wed Jan 16, 2008 2:17 am Post subject: |
|
|
Metterò un po' di cartelloni nei vari post...  _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
Selen91

Joined: 12 Nov 2007 Posts: 665 Location: Casa Cullen, stanza di Eddy!
|
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Wed Jan 16, 2008 2:30 am Post subject: |
|
|
*voce impostata* SELEN91 ovvero Giada sarà la mia fan principale! Lo prometto!! _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
Selen91

Joined: 12 Nov 2007 Posts: 665 Location: Casa Cullen, stanza di Eddy!
|
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Thu Jan 17, 2008 12:12 am Post subject: |
|
|
Ecco quà un altro pezzetto, per la gioia delle... emm, della mia fan!!
Aveva la cucina più grande e attrezzata che avessi mai visto! Sembrava quella di un ristorante ma, era anche piena di effetti personali: soprammobili, ninnoli vari, foto e Cartoline da tutto il mondo appese a un grosso tabellone di sughero.
“Sono i tuoi genitori? Pensavo non venissero in foto, i vampiri.”
Mi faceva ancora una strana sensazione parlare di vampiri come esseri reali.
Le foto li ritraevano in mille posti diversi del pianeta: Parigi, Vienna, Roma, Berlino e altre città che non riconoscevo ma, quello che davvero attirava l’attenzione erano i loro visi risplendenti, bellissimi in un modo incredibile, i loro sguardi sembravano scrutarmi da dentro quel rettangolo di carta. Riconobbi lo stesso sorriso di Duncan in quello del padre.
“Lo credono tutti.”
“Come?” Mi ero persa nei miei pensieri.
“Che i vampiri non vengano in foto. Ma ci sono un sacco di fesserie in giro.”
Preferivo parlare di quelle cose con Calcipher così, riportai l’argomento sui suoi genitori.
“Come si chiamano? Non me lo hai ancora detto.”
“Mia madre Beatrice e mio padre Kristopher.
“Capisco da chi hai preso quel sorriso da rubacuori: da tuo padre! Anche se per il resto assomigli tutto a tua mamma.”
Duncan ne era la sua immagine speculare. I capelli castani scurissimi, quasi neri, le ricadevano in onde morbide sulle spalle. Il viso con la mascella decisa e le labbra morbide, era dolce ma fermo; proprio come il suo.
Solo gli occhi erano diversi da quelli dei genitori: i loro erano identici a quelli di Calcipher.
Sentii il respiro fermarsi per un attimo, a quel ricordo.
Non volevo pensarci. C’era Duncan con me ora e volevo dedicarmi solo a lui, glielo dovevo.
“I tuoi occhi, sono viola. L’hai preso da uno di loro o sono di quel colore perché sei un damphir.”.
“Tutti i damphir hanno l’iride di questo così ma, non è detto che tutti quelli che li abbiano viola lo siano, per esempio Liz Taylor non è dei nostri.”
“Incredibile, ed io che avrei detto il contrario!”
La cena, che aveva preparato in realtà da solo mentre io ficcanasavo in giro, fu squisita. A proposito, Duncan mangia come un lupo! Quantità spropositate di cibo finirono in un batter d’occhio non si sa dove.
(Avvertimento x le lettrici: se invitate un damphir a cena, non lesinate sul cibo!!!)
La serata passò veloce tra una chiacchierata e l’altra, sembrava un primo appuntamento!
Dopo cena accendemmo il fuco nel salone e ascoltammo vecchi dischi, cantando e soprattutto ridendo come matti.
In un attimo l’idillio si spezzò, Duncan cambiò espressione e pensai che stesse arrivando Calcipher o ma, un attimo dopo mutò nuovamente faccia: sembrava più rilassato adesso.
“Che cosa sta succedendo?”
“Arrivo. Devo staccare gli allarmi.”
Un enorme punto interrogativo lampeggiante si formò sulla mia testa.
Quando tornò, non solo era tranquillo ma, addirittura allegro e, la cosa mi puzzava!
“Non ti agitare adesso ma, abbiamo ospiti.”
Il punto interrogativo si fece più pesante.
“Che cosa vuoi dire?”
“Stanno arrivando i miei. Non preoccuparti, non devi sentirti in imbarazzo, andrà tutto bene.”
Chissà perché, non mi sentii per niente tranquilla! _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Sun Jan 27, 2008 12:30 am Post subject: |
|
|
ecco la mise di Zoe di questa serata!!
 _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
Selen91

Joined: 12 Nov 2007 Posts: 665 Location: Casa Cullen, stanza di Eddy!
|
Posted: Sun Jan 27, 2008 6:19 am Post subject: |
|
|
belloooooooooooooooo
chiedo perdono!!!!!!!!!!!!!!!!
non ho commentato!!!!!!!!!!!!!!!!
e sarei la tua fan numero uno... che cretina!!
ti prego posta ancora un chappy!!!
voglio i genitori di duncan
un bacionissimo
tua giada _________________

My EmoBlog
http://cid-5bfc99cf4bb5b120.spaces.live.com/default.aspx?wa=wsignin1.0 |
|
| Back to top |
|
 |
ashley94

Joined: 04 Dec 2007 Posts: 202 Location: Forks (tra le braccia di Eddyno mio...O.O)
|
Posted: Sun Jan 27, 2008 7:49 am Post subject: |
|
|
Ed ecco qui una nuova lettrice!!!
Ma lo sai che la tua FF è davvero bella????????
Sono rimasta attaccata allo schermo fino alla fine!!!!
Sei bravissima!!!
Posta presto perchè sto andando in crisi d'astinenza
Baci _________________
  |
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Sun Jan 27, 2008 8:37 am Post subject: |
|
|
ok, se riesco ecco a voi un capitolino!"Zoe parla, dì qualcosa.”
“Tutto ok, sto bene. Solo non mi aspettavo di vedere altri vampiri, dopo anni senza sapere nemmeno che esistessero sul serio ...”
Fosse stato solo quello, i suoi genitori! Vampiri o meno, erano sempre i suoi genitori!
“Cosa gli dirai?”
“Sono spiacente, ma sanno già di te ed erano ansiosi di conoscerti.”
Ora sì che ero in panico, e pensare che volevo fare le cose con calma, conoscerci meglio. Alla faccia del primo appuntamento!
“Vieni, stanno arrivando dalla porta che sale dal garage. Discutono e non si sono accorti ancora di te. A proposito, non preoccuparti, vivono da anni a contatto con gli umani, senza pericolo.”
Magra consolazione.
Mi afferrò per mano e mi portò in ingresso, di fronte a una porta laterale.
Due voci ne uscivano, una cristallina e veloce, quella di Beatrice. L’altra, di Kristopher, bassa e velata d’ironia. Si spensero in un attimo, dovevano essersi accorti della mia presenza. Guardai Duncan interrogativamente e lui mi rispose schiacciandomi l’occhio e stringendomi la mano.
Aprì la porta e li vidi salire, con la mia stessa espressione sul viso.
Una volta in ingresso, fu Beatrice a scuotersi per prima.
“Duky Tesoro, non sapevamo avessi un ospite! Potevi avvertirci! “
Duky?
Mia cara, sono Bea, la mamma di questo ragazzaccio. Scusa l’intromissione.”
Beatrice dimostrava sì e no trent’anni. Capelli mossi scuri, lasciati sciolti sulla schiena, un viso dolce e allegro. Era vestita di rosa acceso e nero. In modo sbarazzino in un misto di eleganza e stravaganza.
BEA
Ridendo mi abbracciò e mi baciò sulle guance.
“Ed io sarei Kristopher, ma chiamami Kris.” E mi fece il bacia-mano, sembrava fuori posto un gesto così retrò fatto da un ragazzo che dimostrava al massimo trent’anni, ma chissà in realtà quanti ne aveva...
Biondo, più alto della moglie di almeno dieci come sarà stato quasi uno e novanta, vestiva alla moda: jeans, camicia e gilet sotto a una giacca alla marinara e portava un cappello che gli dava un’aria scanzonata. Sembravano entrambe usciti dalle pagine di qualche giornale alla moda.
Kristipher
Meno male che ero vestita decentemente!
“Io, em, sono Zoe, felice di fare la vostra conoscenza.”
Rimasero di sasso. Per fortuna non ero l’unica a essere allibita!
“Su, non fate quella faccia anche voi. Scusali Zoe, ma non ho ancora parlato loro degli ultimi sviluppi, sarà meglio accomodarci sul divano e aggiornarli.”
Gli spiegò della mia disavventura col vampiro, di come mi aveva raccontato tutto quello che mi era successo, del mio incontro con Calcipher della notte scorsa e che ora stavamo aspettando il Verdetto del Consiglio.
“Sei riuscito a intuirne le intenzioni?”
Duncan sembrava in imbarazzo ora e lo scrutai attenta, mentre eludeva il mio sguardo.
“In realtà il problema non sembra essere l’acconsentirgli o meno il permesso di avvicinarla. Quanto il fatto che lui non accetti la Lega come autorità.
Lasciargli fare quello che vuole, equivarrebbe ammettere l’indipendenza di Calcipher dalla Lega e, sarebbe un precedente per molti altri vampiri e il Consiglio non ha intenzione di mettere in dubbio la propria autorità.”
Quindi in realtà ero finita in uno sporco gioco politico.
“Per curiosità, cosa aspettavi per dirmelo?”
“Non me lo hai chiesto!” Si stava arrampicando sugli specchi! Gli avrei detto volentieri un paio di paroline ma Beatrice parlò per prima.
“Noto che le cose non sono poi cambiate molto, dai nostri tempi. Pensano solo ai loro giochi di potere e trovano ogni modo per limitare le nostre vite.”
“Bea per favore non ricominciare.”
“Scusami tesoro, so che in questa faccenda hai tutti i motivi per essere dalla loro parte ma sii coerente, non ti sono mai piaciuti gli assolutismi della Lega e sei sempre stato il primo a lottare perché avessimo giustizia.”
Kristopher riportò tutti all’ordine con voce autorevole ma dolce.
“ Basta ora discutere. Le cose non si risolveranno sta sera e Zoe deve riposare.
Duncan, accompagnala in camera, non ha ancora potuto disfare la borsa.”
Aveva ragione, non mi ricordavo nemmeno dove avevo appoggiato la roba.
“Tesoro, sei un pessimo padrone di casa, che figure ci fai fare! Sembra che ti abbiamo fatto vivere come un eremita. Non farci caso Zoe, è lui che è un orso!”
Nel dirlo fece delle facce assurde e non potei fare a meno di ridere.
“Sarà meglio che ti porti via prima che mi facciano fare altre figuracce!”
Mi accompagnò nella stessa stanza, dove mi ero svegliata la prima volta. _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
Selen91

Joined: 12 Nov 2007 Posts: 665 Location: Casa Cullen, stanza di Eddy!
|
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Mon Jan 28, 2008 10:26 pm Post subject: |
|
|
| ashley94 wrote: | Ed ecco qui una nuova lettrice!!!
Ma lo sai che la tua FF è davvero bella????????
Sono rimasta attaccata allo schermo fino alla fine!!!!
Sei bravissima!!!
Posta presto perchè sto andando in crisi d'astinenza
Baci |
Dimenticavo di quotare e ringraziare la mia nuova lettrice!! benvenuta Aslhey94!!
POSTERò PRESTO, FORSE OGGI STESSO!!... _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Tue Jan 29, 2008 12:25 am Post subject: |
|
|
preparatevi al colpo di scena!!!!
Le tende erano aperte e si vedevano appena le onde infrangersi sulla battigia nel buio della notte. Non c’era luna, forse era già tramontata.
“Scusami se non ti ho detto niente, ma non sapevo come avresti reagito. Non volevo che ti schierassi dalla sua parte solo per principio.”
“Duncan, non ho intenzione di farlo. Te l’ho detto, io vorrei solo che le cose non fossero così complicate.
Mi piacerebbe sapere perché mi sono ricordata di lui, nonostante avesse cancellato la memoria, tanto per cominciare, non lo trovi strano anche tu?”
“Io un’idea l’avrei. Non potrebbe essere tutto un trucco per farti credere di essere la sua anima gemella?”
“L’ho pensato anch’io, credimi e l’unico modo per scoprire la verità è conoscerlo. So che non vuoi sentirmelo dire ma se avesse ragione? Se lo fossi davvero? Ignorando questa possibilità, potremmo rovinarci la vita, tutti e tre.”
Sapevo che odiava anche solo sentirmelo dire ma, non potevo farci nulla. Non avrei avuto pace finché non mi fossero passati i dubbi e fino ad allora non avrei potuto scegliere.
“Che cosa proponi di fare?”
Mi sedetti sul letto. La sua voce suonava così fredda che mi sentii colpevole.
“Mi spiace, sono un mostro, ti sto torturando con i miei tentennamenti, mentre tu hai perso un anno a starmi dietro e, per cosa?”
“Non dire sciocchezze.”
Si sedé accanto a me sul letto.
“Non sei un mostro, sono io che ho sbagliato, non dovevo mostrarti i miei sentimenti prima che fosse tutto finito, ma temevo di perderti, avevo paura che non avrei avuto altra possibilità se non mi fossi fatto avanti prima di lui.”
“Perché dici così?”
“Perché? Perché lui ti può offrire cose che io non potrò mai darti, per partire dalle cose più semplici: lui non ha vincoli, ogni suo istante sarà dedicato a te mentre io, ho degli obblighi verso la Lega che mi prendono molto tempo.”
“Aspetta, non hai tenuto conto del mio spirito d’indipendenza, non è detto che mi piaccia l’idea di non avere un momento tutto per me.!”
Ero stata abbastanza convincente?
“E l’immortalità? Anche quella ti peserebbe?”
“Come hai detto tu, l’immortalità rende soli. Ma non stiamoci a raccontare frottole. Questi possono essere problemi o no, tutto dipende se si ama o meno la persona con cui si condividono e io non lo so ancora.”
Duncan si lasciò andare all’indietro sul letto.
“Così si riparte dal punto di partenza.”
Lo imitai.
“Temo di sì Duky!”
“No, per favore, non prendermi in giro! Mia mamma adora quel nomignolo quanto io lo odio!”
“Ma dai, è carino!
“Mmmm...Se è carino...allora sarà carino anche il proprietario e ti farai baciare da un Duky carino!?”
Non ebbe modo di mettere in pratica la sua idea. S’immobilizzò a metà strada.
“Non è possibile, è qui!”
“Come?”
“Andiamo giù.”
Mi afferrò per mano e mi porto in sala, dove c’erano Kristopher e Beatrice.
“Calcipher sta arrivando.”
Lo guardammo tutti stupiti poi andò verso la veranda e aprì la porta.
Ed era lì che camminava con passo lento verso la casa.
Ero pietrificata, cosa sarebbe successo? Si sarebbero battuti? Forse la mia immaginazione correva troppo ma, la tensione era palpabile.
Ta dan!!! _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
°Bella Cullen°

Joined: 14 Jan 2008 Posts: 218
|
Posted: Tue Jan 29, 2008 12:44 am Post subject: |
|
|
l'ho trovata ora questa fan fiction e l'ho letta tutta d'un fiato...veramente bella Debora...davvero...posta presto...voglio saperne di +...e comunque io sono pro-Duncan^^  _________________
Icons created by Luthien |
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Tue Jan 29, 2008 12:53 am Post subject: |
|
|
Le mie lettrici aumentano!!!!
Che bello, sono contenta che vi piaccia!
Pro Duncan? Ummmm io non ho ancora deciso...
la storia va avanti da se, i xsonaggi scelgono da soli cosa fare e io scrivo solo sotto loro ispirazione.....(dicono tutti così gli scrittori importanti, devo incominciare a prepararmi!)  _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
deboraowl

Joined: 07 Jun 2007 Posts: 1668 Location: L'Ultima Città Accogliente
|
Posted: Wed Jan 30, 2008 1:12 am Post subject: |
|
|
Fu Calcipher a rompere il silenzio, fermandosi al primo scalino della veranda.
“Chiedo scusa per l’intromissione, sapendo di non aver ricevuto un invito formale, pensavo di stare fuori dal suo raggio d’azione.” Indicò Duncan.
“ Poi mi sono accorto che qualcuno ci stava provando con la mia ragazza e non ho potuto aspettare oltre.”
“La tua ragazza?”
La mia voce si soprappose a quella di Duncan. Ma io continuai.
“Fossi in te, non farei certe affermazioni senza il mio consenso, non credi?”
Pensavano tutti di conoscere meglio di me i miei sentimenti e ne ero stufa.
“Posso entrare?”
Era una richiesta talmente ovvia che ci lasciò interdetti ma, Duncan si fece da parte quel tanto da lasciargli capire che pur potendo, non l’avrebbe perso d’occhio.
Calcipher non si fece intimidire, porse i suoi omaggi ai padroni di casa: un lieve inchino a Kris e il bacia-mano a Bea, distogliendo appena il suo sguardo dai miei occhi.
“Grazie per l’ospitalità.”
Fu Beatrice a rispondere con un gelido garbo.
“Noi saremo ospitali al pari della tua buona creanza, quindi starà a te decidere come sarai trattato.”
“Sarò civile, ve lo prometto.”
“Abbiamo finito i convenevoli? Che cosa vuoi?” Duncan stava perdendo la pazienza e non pensava certo di nasconderlo.
Calcipher continuava a fissarmi e, nonostante provassi in tutti i modi a distogliere lo sguardo, ne ero in continuazione attratta. Si giro verso Duncan.
“Voglio parlare con te, da soli.”
Anche Duncan ne fu stupito e preso in contropiede non poté che accettare.
“Potreste fare compagnia a Zoe, mentre noi parliamo?”
Erano passati appena dieci minuti e già friggevo, sicuramente Bea e Kris sentivano tutto ma non avevo il coraggio di chiedergli cosa stessero dicendo, così rimasi in silenzio, seduta sulla poltrona e loro nel divano.
“Zoe, il mio Duncan ti vuole molto bene, sai? Non ti preoccupare, risolverà tutto.”
“Bea, non è il caso che ci intromettiamo.”
“Sì caro, lo so ma lei è preoccupata e ha bisogno di conforto."
“E lo fai tirando acqua al tuo mulino... scusala Zoe, è solo ‘Sindrome da Chioccia’.”
“Non ho la sindrome da chioccia!” Bea fece un bel broncio, di quelli con tanto di labbro arricciato e gli diede un colpetto alla spalla per vendicarsi.
La tensione si era sciolta e azzardai un timido sorriso. Provai a cambiare argomento.
“Posso chiedervi una cosa?”
“Certo, Zoe.” Kris si sporse dal divano, per dimostrarmi la sua completa attenzione o per evitare i continui pugnetti della moglie...
“Perché Duncan vi chiama per nome?”
Perché dovevo fare così l’impicciona?
Loro non parvero offendersi, anzi Bea fu contenta di rispondermi.
“Non saprei, ha incominciato fin da bambino, forse sentiva noi che ci chiamavamo così, poi pronunciava i nostri nomi in maniera talmente ridicola che ci piaceva di più che semplicemente ‘mamma e papà’.”
Pensai a quanto doveva essere carino da piccolo, con quegli occhioni viola, poi pensai a come mi sarebbe piaciuto avere un bimbo così bello ma, l’illusione durò poco perche ricordai di aver letto che i damphir non potevano avere figli, c’era La possibilità che fosse solo una diceria, d’altra parte molti dicevano la stessa cosa dei vampiri, ma a chi avrei potuto chiederlo?
Non certo a lui o ai suoi genitori.
“E tu Zoe? Parlaci di te, dei tuoi genitori, vivi con loro?” Fu la voce quieta di Kris a chiederlo.
“No, vivo sola, i miei genitori abitano dall’altra parte del paese, anchese, per la verità sono sempre in viaggio! Così non ci vediamo quasi mai, per lo più li sento per telefono, soprattutto mia madre. Anche lei ha la ‘Sindrome da Chioccia’!” Non potei fare a meno di aggiungere:
“A proposito, so che Duncan mi vuole bene e desidera risolvere lui le cose, ma non può. Ora che sappiamo che la mia vita almeno in un certo senso, non è in pericolo, dovrebbe lasciarmi fare da sola. Ho acconsentito a venire qua solo perché non volevo avesse problemi con la lega, tutto qui.”
“E per questo te ne siamo grati, anche perché deve averne già passati abbastanza, di problemi.”
“Bea, dubito che Duncan volesse farglielo sapere.”
Sembrò essere mortificata ma non si perse d’animo e rispose al mio sguardo interrogativo.
“In realtà, non avrebbe dovuto aver nessun contatto con te e tantomeno rivelarti dell’esistenza di vampiri e damphir, è severamente vietato se non con la concessione del consiglio.” Fece un chiaro gesto, che lasciò intendere cosa ne pensasse di questa regola.
“Per questo temo, anche se non ha avuto ancora modo di dircelo, abbia avuto per lo meno una riprensione formale e mi stupisco che gli abbiano lasciato il caso, probabilmente non sanno che si è innamorato di te, altrimenti non saresti ancora con lui.”
L’argomento si fece nuovamente spinoso.
“Credo che sia perché, per ora era stato l’unico a tenermi lontano Calcipher, appena lui si allontanava l’altro tornava alla carica.”
Kris annuì con decisione.
“Capisco, probabilmente Calcipher lo sente un suo pari, anche per questo motivo sta comportandosi in maniera così corretta.”
Passammo un’altra mezz’ora a parlare finché Duncan non uscì dalla cucina...solo.
“Che cosa è successo? Dov’è Calcipher?”
“E’ andato via.”
“Come?”
Ci rimasi male, era andato via senza nemmeno salutarmi, praticamente, non mi aveva rivolto parola!
“Che cosa vi siete detti?”
“Sarebbe lunga spiegarti tutto ora, ne parleremo domattina.”
Lo guardai truce, e senza degnarlo di un altro occhiata, affermai di essere stanca e andai a dormire.
Si fa per dire, perché ero talmente arrabbiata che non riuscivo a prender sonno.
Prima Calcipher non mi parla nemmeno, limitandosi a fissarmi e se ne va senza neppure salutarmi, poi l’altro si rifiuta quasi di dirmi di cosa hanno parlato!
All’improvviso c’era una congiura contro di me?
Il cellulare prese a suonare, da qualche parte nella stanza. Mi alzai contro voglia e lo ritrovai, non si sa come ci fosse finito, in una scarpa! Mistero!
Cosa ve ne pare? _________________ Destino?
SSS |
|
| Back to top |
|
 |
|
|
You cannot post new topics in this forum You cannot reply to topics in this forum You cannot edit your posts in this forum You cannot delete your posts in this forum You cannot vote in polls in this forum
|
|