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Twilighters Twilighters: il fan-forum italiano di Twilight
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Lilyum

Joined: 04 Sep 2007 Posts: 355
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Posted: Sat Oct 20, 2007 3:04 am Post subject: Lacrime d'odio -Capitolo Unico- |
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Ragazze, ecco che cosa la mia mente malata produce nelle sonnacchiose ore di Dante... Quell'uomo proprio non lo reggo e la vocetta insopportabile della profe non mi aiuta a concentrarmi, così tendo a emm... Distrarmi??
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Era buio là dove si trovava. L'oscurità era totale, penetrante, una cappa di velluto nero che avvolgeva il suo corpo.
Lei era là, sola, nel buio. Aspettava. Aspettava da moltissimo tempo ormai. Il silenzio era assordante, sembrava provenire da ogni punto, la sua immota presenza era ovunque.
Lei giaceva là, sola, nel buio e in completo silenzio. Aspettava, sì, aspettava il momento giusto.
Era sola, ma non isolata. Lei sapeva benissimo cosa accadeva fuori da quella dimensione, lo percepiva. Lo avvertiva come un dolore nel petto, una crudele morsa di rovi che si stringeva attorno al suo cuore sanguinante. Anche le sue lacrime erano di sangue e le sue guance erano solcate da traccee porpora. Le sue mani bianche, contratte, graffiavano quel silenzio opprimente.
Lei dormiva. Non era cosciente. Il suo corpo esangue era privo di sensi, eppure in lei c'era quella scintilla che la manteneva in vita, l'ultimo e labile legame che univa il suo spirito a quella realtà dannata. Era l'odio.
Era l'odio che la nutriva e l'odio si nutriva di lei. I lineamenti del suo volto erano sfigurati da ciò che si agitava dentro di lei. Come una furia, l'odio imperversava, sconvolgeva, squassava ogni singolo atomo di lei.
E' sempre stato così. Aveva trascorso l'eternità in quel modo, un'esistenza tormentata e dolorosa. Avevo sofferto ogni singolo e infinitesimale attimo di tempo.
Tuttavia si stava per concludere. Quel delirio volgeva al termine. Lei sarebbe stata libera, anche se non ne era ancora cosciente. La sua esistenza stava per cambiare.
Il suo sonno annato avrebbe presto visto l'alba.
Aprì gli occhi, di scatto. Non aveva idea di dove fosse, nè come ci fosse arrivata. La sua mente era annebbiata, si sentiva confusa. Si trovava sdraiata, sopra di lei il cielo notturno. Si alzò a sedere. Le foglie sotto di lei scricchiolarono. Faceva freddo. Non aveva mai provato freddo. Attorno a lei si stagliavano verso il cielo alberi con rami nudi, come dita scheletriche. Era l'imbrunire, il cielo variava dall'indaco al blu profondo. era disorientata. I suoni della foresta la circondavano, il frinire dei grilli, il richiamo di animali notturni, il fruscio delle creature che abitavano la foresta. non aveva mai sentito alcun suono e quell'insieme di rumori le parvero come la più sublie delle melodie. Respirò l'aria e le sembrò fresca e pulita, mai prima di allora si era sentita così. Provò ad alzarsi, ma le gambe cedettero e ricadde sul tappeto di foglie. Rimase distesa con gli occhi spalancati. Passò del tempo, ma lei era ancora nella stessa posizione, troppo debole per muoversi. Udì un rumore farsi sempre più vicino. Si mise faticosamente a sedere, aggrappandosi alle radici nodose dell'albero dietro di lei. D'improvviso sbucò da dietro una quercia un uomo, sul dorso di un cavallo nero come la pece.
L'uomo si stava affrettando verso la sua casa, pensando che le prime stelle erano ormai sorte. Aveva appena svoltato al bivio della Grande Quercia quando nella radura vide una persona. Fu il candore della sua pelle ad attirare lo sguardo. Era una fanciulla, lo sguardo confuso, aggrappata convulsamente ad un albero. Era completamente nuda, i lunghi capelli neri che ricadevano disordiati sulle spalle perlacee. Anche a quella distanza si intuiva che fosse in condizioni critiche. Sembrava malnutrita e lividi violacei striavano la pelle di alabastro. "Signorina!" gridò l'uomo avvicinandosi a lei "Cosa le è capitato? E' stata aggredita? E' ferita?" La fanciulla rimaneva in silenzio, con gli enormi occhi che lo scrutavano. Egli scese da cavallo e si sfilò velocemente il mantello, coprì il corpo gelato della fanciulla "Signorina, dica qualcosa!" Le sue parole caddero nel vuoto, la fanciulla restava in silenzio, non faceva altro che scrutarlo. Alzò faticosamente il braccio e toccò la gola dell'uomo con quelle dita che parevano ghiaccio. Egli ricambiò il suo sguardo magnetico e solo allora notò che quegli occhi non avevano iride, ma erano completamente neri, di un nero tanto profondo che pareva possibile annegarci.
La creatura vissuta nell'odio continuava a fissare l'uomo che la teneva tra le braccia e l'aveva avvolta in quel tessuto morbido. Continuava a parlare, ad emettere dei suoni meravigliosi. Sentiva sotto le sue dita la pelle calda che vibrava. No, non la pelle, era l'interno che vibrava. Ma l'uomo smise di parlare e il movimento cessò. Lo guardò, delusa.
Quello sguardo implorante spezzava il cuore. "Cosa hai passato?" mormorò l'uomo notando le escoriazioni sul volto e il polso smagrito.
Quello sguardo muto diceva più di molte parole, dietro ad esso si nascondevano segreti crudeli e una sofferenza nera. E mentre continuava a perdersi in quello sguardo d'ombra, l'uomo capì che non avrebbe mai potuto lasciarla, doveva cercare in tutti i modi di cancellare quel dolore che tanto traspariva sul volto pallido. Doveva proteggerla come un fiore delicato, donarle tutto l'amore di cui era capace. Lo colpì in modo sorpendente tale consapevolezza, quasi fosse una rivelazione improvvisa.
La fanciulla provava una strana sensazione tra le braccia di quell'uomo, che ancora la stringeva tra le braccia; il calore del suo corpo si stava lentamente trasferendo nelle sue membra congelate e insieme a quel dolce tepore così confortante, sentiva nascere in lei un nuovo pensiero, che si faceva avanti attraverso la nebbia della sua mente. Era lui che stava aspettando, era lui ciò che tanto aveva atteso nella sua dimentsione d'odio. Aveva atteso così a lungo ed ora lo aveva trovato.
Il tempo dell'odio di era concluso.
Una lacrima scivolò lungo la guancia d'avorio. L'uomo la raccolse con un dito: era cristallina come acqua della sorgente più pura.
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Cosa ne dite?? La mia profe pensava che stessi prendendo diligentemente appunti...  _________________
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lithi

Joined: 08 Sep 2007 Posts: 2537 Location: Col corpo a Torgiano, in provincia di Perugia.....col cuore.....su una stella.....
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Posted: Sat Oct 20, 2007 6:39 pm Post subject: |
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Io dico che MENOMALE che la tua prof non si è accorta....a quando la prossima ora di Dante, e quindi la prossima parte??....o la prossima ff....è uguale....!!
Se Dante ti ispira così, allora non è poi tanto male quell'uomo...anzi
BRAVA!! _________________
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Manu92
Joined: 27 Jun 2007 Posts: 129 Location: verona
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Posted: Sat Oct 20, 2007 9:29 pm Post subject: |
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Bravissima! scrivi davvero molto bene!
concordo con lithi: se Dante ti fa questo effetto allora è un genio! prossima ora in cui si studi Dante? non vedo l'ora...  _________________
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RainVampire

Joined: 01 Oct 2007 Posts: 794 Location: Roma, ma la stanza di Edward va bene...
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Posted: Sun Oct 21, 2007 3:13 am Post subject: |
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..hihihi...la mia gioia quotidiana si alimenta sempre di più...
beh, come poteva mancare un mio commento??...
ma non ho nulla di nuovo da dirti... sei eccezionale lily!!
hihi...begli appunti!!  _________________ °Sin dal primo momento, la vostra arroganza, la presunzione, il disdegno per i sentimenti altrui, mi hanno fatto capire che voi eravate l'ultimo uomo sulla Terra che avrei mai potuto sposare...° |
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*°*Emily*°*

Joined: 12 Jun 2007 Posts: 242 Location: limbo
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Posted: Sun Oct 21, 2007 8:15 am Post subject: |
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bellissimo capitolo, spero l'inizio di una storia! Aspetto ansiosa la tua prossima ora con l'amato Dante. _________________ http://ilmolliccio.forumcity.it
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Lilyum

Joined: 04 Sep 2007 Posts: 355
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Posted: Sun Oct 21, 2007 7:51 pm Post subject: |
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Grazie a tutte ragazze! Siete davvero super gentili ... Beh, spero che Dante mi ispiri ancora nelle prossime ore per creare qualcosa di nuovo! Questo racconto non credo avrà un seguito, mi è uscito così, di getto e credo si concluderà qui... Ma non è mai detto che Dante mi illumini di nuovo!
Grazie ancora!  _________________
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RainVampire

Joined: 01 Oct 2007 Posts: 794 Location: Roma, ma la stanza di Edward va bene...
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Posted: Sun Oct 21, 2007 7:54 pm Post subject: |
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beh, il caro dante qualcosa di buono lo ha fatto...
ora, dopo lo sprazzo di libertà che ci siam concesse... io sento la voglia irrefrenabile de ^il lato oscuro^... bah, poi sarò io...  _________________ °Sin dal primo momento, la vostra arroganza, la presunzione, il disdegno per i sentimenti altrui, mi hanno fatto capire che voi eravate l'ultimo uomo sulla Terra che avrei mai potuto sposare...° |
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lucry

Joined: 18 Sep 2007 Posts: 148 Location: Torino
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Posted: Mon Oct 22, 2007 2:30 am Post subject: |
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ah...mi ero persa questa ff..mannaccia...comunque e bellissima..ma devi per forza continuarla..nn puo fnire cosi... _________________

I LOVE JAKE 4EVER |
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elybettina

Joined: 04 Jun 2007 Posts: 713 Location: Torino
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Posted: Mon Oct 22, 2007 8:13 pm Post subject: |
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w dante se ti ispira pagine del genere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ^^
ma sei proprio sicura di non continuare questa ff??????? *.* _________________
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lucry

Joined: 18 Sep 2007 Posts: 148 Location: Torino
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Posted: Sat Oct 27, 2007 3:31 am Post subject: |
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DEVI PER FORZA CONTINUARLA!!!!!!! nn puoi lasciarci così...
credo k cosi possa bastare..se no mi disidrato...
baci vvtrb _________________

I LOVE JAKE 4EVER |
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Lyra

Joined: 26 Sep 2007 Posts: 2299 Location: Su e giù tra le Marche e la Romagna. Spesso nel regno di Cazzonia. :-)
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Posted: Sat Oct 27, 2007 9:15 am Post subject: |
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Mooolto bella! Mi è piaciuto un casino come descrivi il mondo filtrato dagli occhi della fanciulla. Il silenzio, il buio, il bosco... La percezione dei sentimenti e dell'essere della fanciulla visti attraverso il mondo attorno, il suo essere cosciene e non cosciente. Molto intenso. Brava! _________________ Werewolf? Where wolf, there Cullen!!!
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