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Twilighters Twilighters: il fan-forum italiano di Twilight
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mappy

Joined: 22 Jun 2007 Posts: 337 Location: Palermo
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Posted: Sun Aug 19, 2007 2:12 am Post subject: |
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fede invece di postare scrivi e scrivi (mi sa che la sto sfruttando) * me ride diabolica* poi in caso posto io, però sono troppocuriosa sbrigati a SCRIVERE!!!! 3 capitoli non bastano!!!!!!!!!!!!  |
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Erylovetw
Joined: 12 Jun 2007 Posts: 652 Location: Perugia
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feffe

Joined: 09 May 2007 Posts: 1088 Location: Sull'orlo di un precipizio...
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Posted: Sun Aug 19, 2007 9:47 pm Post subject: |
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CAPITOLO 2
Telefonate
L’auto di Andrew è una comoda BMW nera lucida . L’autoradio trasmette una canzone dei GREEN DAY, Wake me up when september ends, una delle mie preferite. Andrew guida tranquillo e io non so che dire.
- Hai le orecchie leggermente a punta- noto.
- E’ una caratteristica di famiglia- ribatte senza togliere gli occhi dalla strada. Ricade il silenzio.
- Come mai ti sei trasferito a San Francisco? Da dove vieni?
- Los Angeles. Mio padre è il capo di un associazione per la tutela dell’ambiente e degli animali che sta aprendo nuovo ufficio qui. Contano di fondare una zona protetta appena fuori San Francisco, perché sono stati avvistati animali in pericolo d’estinzione-.
- E’ una bella attività-.
- Si. Lui non sta sempre dietro la scrivania, ma interagisce con gli animali. Forse un giorno erediterò l’azienda-
- Non è che per caso avete comprato quella casa enorme?-
- In effetti è abbastanza grande, si-
- Non stai parlando del numero 93, vero?-
- Esattamente il numero 93-
- Cooosa? Ma sarà costata almeno…- mi blocco di colpo e mi schiarisco la voce – cioè...è una bella casa-.
Andrew sta sorridendo. Ha davvero un sorriso magnifico.
- Diciamo che ce lo possiamo permettere-.
“ Dovevo capirlo dalla BMW” penso. Ho sempre desiderato vivere nella casa di fronte il mio palazzo. E’ la più grande e bella che io abbia mai visto. Fa sfigurare le casette che le stanno accanto e disprezzare i palazzi che le stanno di fronte.
- Quindi le cose che hanno portato l’altra volta erano vostre-
Avevo visto il camion dei traslochi e sinceramente mi ero anche chiesta chi avesse avuto un tal fortuna. Ma era passata una settimana e i nuovi arrivati non erano ancora venuti ad abitarvi, né a fare la conoscenza dei vicini.
- Si, ma siamo arrivati solo ieri-
- E hai fratelli o sorelle?-
- Si, una sorellina di dieci anni. E tu?-
- Io sono figlia unica-
- E abiti in un palazzo anziché in una casa-
- Non abbiamo tutti la tua stessa fortuna- ribatto acida.
Mi guarda dispiaciuto.
- Scusa non volevo essere sgarbato-
- Non l’hai fatto apposta-
- Com’ è la scuola?-
- Beh, abbiamo una biblioteca, un’aula informatica, le aule di scienze,quella di musica, l’aula magna, la palestra, le attività pomeridiane. La nostra squadra di basket non vince un campionato da tempi immemorabili e le cheerleaders hanno la puzza sotto il naso. Ma penso che sia così un po’ ovunque-
- La nostra squadra di football aveva vinto l’ultimo campionato-
“ Così non va” penso. “Tutto troppo freddo. Ma che devo fare?”.
Andrew si gira e mi guarda.
- Ti sembro freddo?-
“ Ma che fa? Legge nel pensiero?”
- No, è solo che…- Sto cercando una giustificazione. Accidenti, non posso dirgli: “ in effetti si, non ti stai dimostrando un gran simpaticone. Perché non ti sciogli un po’?” .
E se glielo dicessi sul serio?
L’auto si ferma davanti casa mia. O meglio, dalla parte di strada dove abito.
- Abiti qui?- mi chiede
- Si-.
Andrew posteggia e mi inchioda i suoi occhi addosso. Non sono dei comuni grandi occhi azzurri. Sono blu. Mi ricordano l’oceano. Mi fanno venir voglia di una bella nuotata. Sono ipnotizzata. Non riesco a smettere di fissarli.
Come in un flashback mi tornano alla mente tutte le gite al mare di quando ero piccola. Ricordo l’acqua cristallina, la spiaggia…e una bambina sola. Nessuno le chiede di giocare e lei è troppo orgogliosa per credere di avere bisogno degli altri bambini per divertirsi. Lei sa che da sola può fare tutto. Ma ha lo sguardo triste mentre costruisce quel castello di sabbia. La mamma le si avvicina.
- Vicky? Tesoro? Perché non vai a giocare con gli altri bambini?-
- No, non voglio. Sono cattivi. Mi hanno detto che non mi vogliono-
- Oh, tesoro! Perché non fate la pace?-
- No, sto benissimo da sola-. Ma una lacrima le scende lungo la guancia. _________________ Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura. (Stanislaw Lec) |
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Francy Cullen

Joined: 08 May 2007 Posts: 777 Location: Bari... Why can't I live in Forks?
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Posted: Sun Aug 19, 2007 10:52 pm Post subject: |
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Appena letto aggiornamento... k bello, mi piace sempre di +!
Brava, feffe!
| Quote: | | L’autoradio trasmette una canzone dei GREEN DAY, Wake me up when september ends |
anke a me piace molto!!!
| Quote: | Cooosa? Ma sarà costata almeno…- mi blocco di colpo e mi schiarisco la voce – cioè...è una bella casa-.
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| Quote: | “ Così non va” penso. “Tutto troppo freddo. Ma che devo fare?”.
Andrew si gira e mi guarda.
- Ti sembro freddo?-
“ Ma che fa? Legge nel pensiero?” |
troppe risate, qui...
| Quote: | Hai le orecchie leggermente a punta- noto.
- E’ una caratteristica di famiglia- |
eh, io so, io so... MUAHAHA MUAHAHA!
| Quote: | - No, non voglio. Sono cattivi. Mi hanno detto che non mi vogliono-
- Oh, tesoro! Perché non fate la pace?-
- No, sto benissimo da sola-. |
a me succedeva sempre, da piccolina ... e i miei mi costringevano a parlare con i tipi ion questione... cosa k nn faceva altro k aumentare la mia timidezza... oppure mi davano dell'asociale. _________________
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Jesse 4ever Giulia

Joined: 18 Aug 2007 Posts: 85 Location: Reggio Calabria
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Posted: Sun Aug 19, 2007 10:59 pm Post subject: |
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Mi piace troppo!!!!!!!!!!!!
Ti prego posta al più prestooooooooooooooooooooooooooo
With Love,
Giuly |
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mappy

Joined: 22 Jun 2007 Posts: 337 Location: Palermo
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Posted: Sun Aug 19, 2007 11:19 pm Post subject: |
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| Quote: | Hai le orecchie leggermente a punta- noto.
- E’ una caratteristica di famiglia-
eh, io so, io so... MUAHAHA MUAHAHA! |
si8 noi sappiamo MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHA *Me uscita pazza* |
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Francy Cullen

Joined: 08 May 2007 Posts: 777 Location: Bari... Why can't I live in Forks?
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Posted: Sun Aug 19, 2007 11:22 pm Post subject: |
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| mappy wrote: | | Quote: | Hai le orecchie leggermente a punta- noto.
- E’ una caratteristica di famiglia-
eh, io so, io so... MUAHAHA MUAHAHA! |
si8 noi sappiamo MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHA *Me uscita pazza* |
*MODALITà PAZZA FURIOSA CON MANIE DI POTENZA - ON* _________________
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mappy

Joined: 22 Jun 2007 Posts: 337 Location: Palermo
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Posted: Sun Aug 19, 2007 11:38 pm Post subject: |
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| Francy Cullen wrote: | | mappy wrote: | | Quote: | Hai le orecchie leggermente a punta- noto.
- E’ una caratteristica di famiglia-
eh, io so, io so... MUAHAHA MUAHAHA! |
si8 noi sappiamo MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHA *Me uscita pazza* |
*MODALITà PAZZA FURIOSA CON MANIE DI POTENZA - ON* | ù
*super ON* |
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Ludy94

Joined: 30 Jun 2007 Posts: 46
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Posted: Mon Aug 20, 2007 1:53 am Post subject: |
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Io di solito non leggo le ff però questa è davvero bella mi hai incuriosita molto.la storia quella da bambina ti è successo veramente o l hai inventata?  |
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juliet91

Joined: 25 May 2007 Posts: 1126 Location: salerno
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Posted: Mon Aug 20, 2007 4:40 am Post subject: |
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okok....un po in ritado con la lettura ma ci sono....
signirina?????
posta per piacere????
voglio sapereeeeeeeeee!  |
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Deha delle Tenebre

Joined: 15 Jun 2007 Posts: 1639 Location: Italia, TO
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Posted: Mon Aug 20, 2007 7:42 am Post subject: |
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feffe, BRAVISSIMA!!!
Un capitolo bellixximo, e poi la storia della bambina....
Ti dico solo una cosa: POSTA!!!!! _________________
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bella88

Joined: 25 Apr 2007 Posts: 1783 Location: fisicamente a Rapallo, mentalmente ovunque ci sia Jasper!!!!
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Posted: Mon Aug 20, 2007 8:58 pm Post subject: |
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Sempre meglio!!! posta presto!! _________________
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feffe

Joined: 09 May 2007 Posts: 1088 Location: Sull'orlo di un precipizio...
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Posted: Tue Aug 21, 2007 12:03 am Post subject: |
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| Ludy94 wrote: | Io di solito non leggo le ff però questa è davvero bella mi hai incuriosita molto.la storia quella da bambina ti è successo veramente o l hai inventata?  |
no, in realtà da piccola ero una bimba molto socievole (almeno con gli altri bambini). Poi crescendo non sono più stata capace di spiccicare parola in presenza di estranei XD _________________ Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura. (Stanislaw Lec) |
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feffe

Joined: 09 May 2007 Posts: 1088 Location: Sull'orlo di un precipizio...
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Posted: Tue Aug 21, 2007 12:05 am Post subject: |
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Continuazione del secondo capiolo:
- Vicky? – non è la voce della mamma. E’ così melodiosa…
Sbatto le palpebre e focalizzo ciò che ho davanti a me.
- Si?-
- Ti senti bene?-
- Si, credo di si-
Andrew mi squadra.
- Non sembra proprio. Sei un poco pallida. Forse è meglio se ti vai a distendere-.
Annuisco.
- Grazie per il passaggio-
- Figurati-.
Prendo lo zaino e mi dirigo verso l’ascensore. Anche se i primi tre piani sono facili da scendere, non sono molto raccomandabili da salire. E poi mi è venuto un poco di mal di testa. Appena rientro in casa metto l’acqua nella pentola e la faccio bollire. I miei non sono ancora tornati. Accendo lo stereo e mi tolgo le scarpe. Ho l’abitudine di camminare per casa senza. L’appartamento è inondato dalle note del cd che la mamma ha messo l’ultima volta. Vivaldi. Il telefono suona. Prendo il cordless e lo porto all’orecchio.
- Pronto?-
- Vicky, tesoro, io sono ancora al lavoro. Hai già messo la pasta?-
Guardo la pentola per un istante.
- No- rispondo alla mamma.
- Bene, perché ne io né papà potremo tornare a casa per l’ora di pranzo-.
Mamma lavora per una ditta di pulizie. Papà è un semplice impiegato. Nonostante questo sembra che siano sempre impegnati. Papà fa straordinari fino a notte per portare qualche soldo in più a casa.
- Quindi mangia tu. Io tornerò questo pomeriggio, ma papà si tratterrà fino a stasera-
- Okay-
- Ti voglio bene, tesoro-
- Anche io, mamma-.
Sospiro e chiudo la telefonata. Spengo il fuoco del fornello su cui bolliva l’acqua e prendo la pentola, riversandone il contenuto sul lavello. L’acqua scompare pochi secondi dopo. In fondo non avevo fame.
Mi trascino in camera e mi butto sul letto abbracciando Eliot, il mio elefantino di peluche, che mi tiene compagnia da quando avevo sette anni. Sono stata abituata sin da piccola a dovermela cavare da sola. I miei non avevano ma tempo per me. Quello che ho sempre fatto è stato studiare duramente per potermi guadagnare l’approvazione dei miei genitori e un futuro. Non ho mai avuto amici, ma forse non ne ho mai voluto. Ho sempre pensato che avrei potuto farcela con le mie forze, e in effetti avevo ragione. Ma per il mio carattere schivo mi sono sempre isolata. Preferisco sempre mantenere le distanze con le altre persone. Anche con Alyssa, che, come ho detto, non è un’amica. Mi vengono in mente i sabato pomeriggio in casa, le estati in città, i Natali da sola.
Vivaldi orchestra la sua primavera, ma io dentro di me sento solo l’autunno. Sorrido amaramente ricordando che è la mia stagione preferita.
E poi silenzio. Non sento più niente, non vedo più niente. Non mi sembra neanche di esistere. C’è solo buio. Riecco il prato, il mio prato. I miei tulipani, la mia farfalla, il mio salice piangente. E poi c’è LUI. E’ così bello da togliere il fiato. Sorride come sempre e allunga la mano verso di me. Io lo guardo. Ho paura di toccarlo. Ho paura che tutto questo possa finire, se la sfioro. E’ così bianca e delicata... Ma io indietreggio. Non posso permettere che svanisca tutto così presto. Lui mi guarda dubbioso e fa un passo avanti .Non ritrae la mano. Io indietreggio ancora, ma inciampo in un masso. Sto per cadere all’indietro, col sedere per terra. Agito inutilmente le braccia, cercando di aggrapparmi a qualcosa che non c’è. Ma lui è fulmineo. Mi prende la mano stringendola nella sua. Afferra il mio corpo con l’altro braccio e mi attira a sé. E’ un contatto lieve, morbido, ma fermo. Lo guardo e mi perdo nell’oceano dei suoi occhi. Mi correggo: è questo il miglior sogno della mia vita. _________________ Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura. (Stanislaw Lec)
Last edited by feffe on Tue Aug 21, 2007 12:27 am; edited 1 time in total |
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Erylovetw
Joined: 12 Jun 2007 Posts: 652 Location: Perugia
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